Cronaca Centro Storico / Piazza Santa Caterina

Stupro in Piazza Santa Caterina: la 19enne si è inventata tutto

Secondo la procura non ci sarebbero riscontri su quanto affermato dalla giovane pisana che aveva raccontato di essere stata avvicinata da tre uomini che avrebbero poi abusato di lei. Annullata la fiaccolata

Una vittima di violenza

Si sarebbe inventata tutto la ragazza che aveva affermato di essere stata stuprata da tre uomini, nella notte tra lunedì e martedì, in Piazza Santa Caterina. "Non ci sono riscontri a quanto ha raccontato la ragazza". Questa la secca replica del pm Miriam Pamela Romano che ieri aveva ascoltato la barista. Ancora non chiari i motivi che possono aver spinto la ragazza a raccontare di essere stata stuprata e anche questi sono oggetto di ulteriori approfondimenti da parte degli inquirenti. La giovane aveva detto di essere stata avvicinata dai tre in una stradina del centro storico pisano e poi trascinata nella vicina piazza Santa Caterina, dove si sarebbe consumata la violenza.

La ragazza sarebbe stata smascherata dalle telecamere di Piazza Santa Caterina, dalle quali risulta il suo passaggio e le parole scambiate con alcuni giovani. Ma niente di più. Inoltre emerge che anche nel referto di 10 giorni rilasciato dal Pronto Soccorso non ci sarebbero riscontri oggettivi alla violenza subita. La diciannovenne, di fronte alle domande del pm sarebbe crollata, ammettendo di essersi inventata tutto per attirare le attenzioni dell'ex fidanzato.

Intanto alcuni comitati cittadini avevano organizzato per lunedì sera una fiaccolata di solidarietà per la diciannovenne, manifestazione che è stata annullata. 
"Prendiamo atto - scrivono sulla loro pagina Facebook - della notizia scioccante che ci è appena pervenuta e condanniamo fermamente il comportamento di questa 19enne che ha approfittato della buona fede di chi si è mosso e mobilitato per un problema gravissimo che ha colpito, prima della ragazza incosciente, più volte la cittadinanza pisana: aggressioni, scippi accoltellamenti, violenze che quasi quotidianamente avvengono e che hanno spinto noi cittadini, comitati, associazioni, partiti politici ed Istituzioni, a ribellarsi contro questo Status Quo".
"Questo - proseguono - per dire che una ritrattazione su un fatto gravissimo, non cancella l’altrettanto grave problema, della sicurezza in città. Pertanto, per rispetto della verità, annulliamo la manifestazione che insieme alla denuncia dell’insicurezza esprimeva anche un sentimento di solidarietà, ma che restava fondata su un sacrosanto principio di riappropriazione della piazza e degli spazi cittadini da parte della società civile. Questo fatto increscioso ed incosciente non offuscherà il problema che rimettiamo sul tavolo, assieme alle Istituzioni, per essere discusso seriamente e concretamente".

Intanto il sindaco Marco Filippeschi, che, alla notizia dello stupro, aveva inviato una lettera al ministro dell'interno Roberto Maroni per richiedere l'arrivo di nuove forze di Polizia in città, non si arrende. "Pisa ha bisogno di quello che le spetta - scrive sulla sua pagina di Facebook il primo cittadino -  il fatto che il tentato stupro fosse inventato (una telecamera ha aiutato) ci solleva. Ma ciò che chiediamo a Maroni è necessario: più forza, per un miglior controllo del territorio. Nella mia lettera al ministro il "caso" di piazza Santa Caterina non era citato. Bastano e avanzano le criticità che abbiamo e le carenze delle forze dell'ordine che denunciamo da tempo".
 

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