Cronaca

Vaccini: sinergia tra medici di base e volontari per anti-Covid e antinfluenzale

Già rinnovata l'iniziativa di supporto di alcune associazioni di volontariato nei confronti dei medici pisani per la chiamata dei soggetti da vaccinare

Si rinnova l'iniziativa di supporto di alcune associazioni di volontariato nei cofronti dei medici di medicina generale del territorio provinciale pisano: in occasione della cosiddetta 'dose booster' del vaccino anti-Covid e in concomitanza con l'avvio della campagna antinfluenzale. L'Associazione Volontari ospedalieri, la Lilt e la Misericordia di Cascina tornano a lavorare fianco a fianco con i medici di base per organizzare e gestire la chiamata degli individui 'fragili' e non autosufficienti. "Si tratta della seconda campagna che affrontiamo insieme - spiega Luca Puccetti, segretario provinciale Fimmg - dopo aver affrontato l'avvio della campagna vaccinale anti-Covid a inizio 2021, quando siamo riusciti a raggiungere livelli di copertura da record tra i 'fragili', ripetiamo l'iniziativa all'indomani della partenza della somministrazione della terza dose e del siero antinfluenzale".

Dalle liste stilate dalle istituzioni per la somministrazione della terza dose, a chi invece deve ancora ricevere la prima: la sinergia tra volontari e medici di base si rivolge anche alla porzione di soggetti tra i 12 e i 18 anni e gli over 45 che ancora oggi non si sono sottoposti alla vaccinazione. "La campagna ha raggiunto numeri decisamente importanti e sta dando i frutti sperati in termini di protezione, immunizzazione e calo dei contagi - continua Puccetti - rimane però una fetta abbastanza corposa di popolazione che non è ancora stata intercettata. Nei confronti di queste persone intendiamo mettere in campo una comunicazione positiva, paziente, suffragata da fatti e dati. Dobbiamo sensibilizzare e dialogare con chi non ha ancora ricevuto neppure la prima dose e portarli dalla parte del vaccino".

Saranno un centinaio i medici di base che in tutta la provincia di Pisa si appoggeranno alla rete di volontari per la chiamata dei pazienti e la somministrazione del 'booster' Pfizer: "Seguiremo un criterio cronologico - specifica Luca Puccetti - gli over 80 e i fragili che si sono vaccinati per primi all'inizio dell'anno, e che abbiano superato il termine minimo dei sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale, saranno i primi a essere contattati e inseriti nella lista della terza dose. Con il 'booster' si va a rafforzare la risposta immunitaria in caso di entrata in contatto col virus: ecco perché è importante incrementare la protezione degli individui soggetti ai problemi maggiori".

Il lavoro svolto dalle associazioni di volontariato, secondo la dottoressa Serena Batini, "è molto prezioso, perché consente di creare una vera e propria rete che aiuta a capire, circoscrivere e risolvere i problemi legati alla mobilità e alla comprensione della necessità del vaccino". "I medici di base - aggiunge il collega Antonio Pozzi - forniscono la lista dei soggetti inclusi nella campagna vaccinale ai volontari. Per ciascuna nominativo c'è il recapito telefonico e il contatto dei familiari o della persona incaricata della cura: mano a mano che i volontari telefonano, la tabella di marcia delle vaccinazioni viene composta. Già nei primi mesi del 2021 moltissimi pazienti hanno risposto con entusiasmo all'iniziativa. Adesso sono più pronti ad affidarsi al sistema: confido in un'adesione massiccia". Un auspicio condiviso da Marcello Lazzeri (Lega) intervenuto alla presentazione dell'iniziativa per conto dell'assessore al Sociale e presidente della Società della Salute Zona pisana Gianna Gambaccini: "Questo progetto è l'esempio concreto che si può creare una rete vincente ed efficace tra il comparto volontaristico e il sistema sanitario territoriale".

Prima di illustrare il cronoprogramma della campagna antinfluenzale, il segretario provinciale Puccetti sottolinea anche una specifica molto importante in relazione al Green pass: "L'esenzione dal vaccino, spesso richiesta dai pazienti, è prevista in rarissimi casi. Non può essere concessa con facilità e, soprattutto, non sostituisce in nessun caso la certificazione verde. Per cui, in tutti i casi in cui è previsto l'obbligo del Green pass, chi ha l'esenzione deve presentare per legge il risultato negativo di un tampone effettuato entro le 48 ore precedenti". "Un altro dubbio che molto spesso viene segnalato dalle pazienti donne è legato alla gravidanza - aggiunge - i dati e le ricerche fino a oggi dimostrano, scientificamente, che il vaccino è fortemente consigliato per le donne incinte dal secondo semestre in poi, compresa la fase di allattamento".

Dal 25 ottobre, infine, in Toscana partirà anche la somministrazione del vaccino antinfluenzale. "Come l'anno scorso - spiegano Puccetti, Batini e Zoppi - è molto importante che tutti i soggetti over 65, malati cronici e quelle categorie individuate dalle circolari ministeriali, aderiscano alla campagna. E' fondamentale limitare la diffusione di un virus che si presenta con sintomi molto simili a quelli del Coronavirus, per rendere più semplice anche l'individuazione dei positivi al Covid-19". La fase cruciale della campagna antinfluenzale ci sarà a novembre, quando per primi saranno chiamati gli over 70, poi i malati cronici prima degli over 65 e over 60. "Nel caso in cui le tempistiche lo consentiranno - specifica Serena Batini - al paziente sarà somministrata contemporaneamente la dose 'booster' e il siero antinfluenzale. Altrimenti i pazienti saranno richiamati una seconda volta per l'appuntamento con la terza dose anti-Covid. Senza dimenticare che anche gli individui esclusi dalle categorie considerate a rischio potranno acquistare il vaccino in farmacia e farselo somministrare in ambulatorio dal proprio medico di base".

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