Cronaca

"Pisa Capitale della Cultura? Cominciamo dal Teatro Verdi"

I sindacati Slc/Cgil e FISTeL/Cisl si mobilitano a seguito della denuncia di riduzione dei contributi comunali al teatro per 100mila euro

"Discuteremo con i lavoratori e, assieme a loro, decideremo le iniziative da intraprendere". Si muovono i sindacati Slc/Cgil e FISTeL/CCisl a seguito della denuncia fatta dalla consigliera comunale Olivia Picchi circa la riduzione dei fondi per il Teatro Verdi di 100mila euro, il 6,5% in meno ha affermato la rappresentante Pd. 

"Pochi giorni fa - scrivono le organizzazioni sindacali pisane - abbiamo appreso dalla stampa locale che il Comune di Pisa ha deciso di ridurre ulteriormente il contributo previsto dalla convenzione triennale con il teatro Verdi di 100mila euro. Più o meno negli stessi giorni, sempre da parte del Comune di Pisa, veniva ufficializzata la volontà di candidare la città quale Capitale Italiana della Cultura, per il 2021. Ora, non è certo compito delle organizzazioni sindacali indagare sulla natura illogica di chi sostiene tali elementi di incoerenza, che stanno alla base di scelte tra loro agli antipodi. E' invece sicuramente compito nostro, dei lavoratori e dei cittadini di Pisa, capire il grado di affidabilità, di lungimiranza e di attenzione, che questa amministrazione, di fatto, pone verso questo ed altri elementi emblematici della produzione culturale cittadina e, non ultimo, rilevanti anche sul profilo occupazionale".

Oltre ai "riflessi in negativo anche sui contributi Regionali e Ministeriali" della previsione, si teme una "una minore produzione di eventi culturali, rispetto a quelli tradizionalmente realizzati e presumibilmente programmati". Ciò significa per i sindacati "un conseguente e significativo minor ricorso alla manodopera, necessaria per produrre ciò che finora ha fatto del Teatro Verdi una realtà culturale di spicco nel panorama nazionale".      

"Ad oggi - concludono Slc/Cgil e FISTeL/Cisl - nè dal versante Comunale, né dal Cda del Teatro abbiamo rilevato segnali di ripensamento o di intenzione di individuare elementi compensativi. Attendiamo con apprensione e con la preoccupazione che il caso richiede segnali concreti in questa direzione".

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