Aeroporto, l'attacco della Cgil: "La Sat non tutela i passeggeri disabili"

Nell'occhio del ciclone il taglio dell'orario di lavoro, a partire dal 1° dicembre, dei dipendenti che, in appalto, svolgono il servizio di assistenza ai passeggeri a ridotta mobilità o disabili. La Sat assente dall'incontro in Prefettura

"Mentre la Sat sulla cronaca locale ed internazionale sbandiera progetti e numeri superlativi rispetto allo sviluppo delle attività di core business, tace invece sui tagli del personale che in appalto, all'interno dell'aeroporto di Pisa, effettua il servizio di assistenza ai passeggeri a ridotta mobilità (PRM) o disabili, con il conseguente peggioramento della qualità del servizio offerto ad una fascia sociale già  penalizzata". Duro attacco della Funzione Pubblica della Cgil di Pisa, che, per bocca di Sonia Antoni, lancia parole non proprio tenere nei confronti della società di gestione dell'aeroporto 'Galilei'.

"Infatti - spiega Antoni - il bando di gara per l'affidamento del servizio fatto da Sat ha previsto come base d'asta un importo che non copre neanche il 50% del costo del personale occupato, in uno scenario nel quale c'è uno storico documentato nel quale ogni anno si è registrato un incremento del 5% dei servizi effettuati e alla luce di un bando di gara che non prevede alcuna riduzione del servizio. La Sat sta irresponsabilmente scaricando tagli ingiustificati sulle spalle dei lavoratori e dei passeggeri più deboli. Questo è uno schiaffo morale e materiale ai lavoratori che in questi anni hanno svolto in modo responsabile e professionale un servizio importante che 'qualifica' l'immagine dell'aeroporto di Pisa e soprattutto un affronto inaccettabile a quella fascia di cittadini meno fortunati di altri che non possono essere autonomi nell'accesso ai vari servizio aeroportuali".

Il nuovo gestore del servizio che inizierà il prossimo 1° dicembre, così come riferito dalla FP-Cgil, attuerà un taglio medio settimanale dell'orario di lavoro dei lavoratori interessati di circa il 30%, che passeranno dalle attuali 38 ore a 25, senza alcuna possibilità di attivare ammortizzatori sociali.

Ieri si è svolto presso la Prefettura di Pisa il tentativo di conciliazione richiesto dalla FP CGIL di Pisa a seguito della proclamazione dello stato di agitazione del personale. "Il tentativo ha avuto esito negativo - riferisce Antoni - in quanto il nuovo gestore ha riconfermato la riduzione degli orari di lavoro. Al tavolo la Sat, regolarmente convocata, non si è presentata facendo pervenire una comunicazione con la quale sostanzialmente si dichiara estranea alla discussione. Il suo comportamento ovviamente non ci stupisce, anzi ci pare perfettamente coerente con le modalità e lo spirito con cui ha bandito la gara di appalto".

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"La FP-CGIL nei prossimi giorni definirà con i lavoratori la proclamazione dello sciopero - conclude Sonia Antoni - in questa occasione rivolgiamo anche un appello a tutte le associazioni dei disabili e portatori di handicap, affinché in questa vertenza alzino forte la loro voce".

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