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Tari a Calci: il Comune si accolla i costi per il servizio Covid 2020 e differisce i termini di pagamento per il 2021

Dilazionato il pagamento in 3 rate con scadenza 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre

Anche quest’anno, così come accaduto nel 2020, il Comune di Calci ha deciso di posticipare i termini per il pagamento della Tari. La scorsa settimana il consiglio comunale ha adottato all’unanimità un’apposita delibera proposta dalla Giunta comunale guidata dal sindaco Massimiliano Ghimenti che prevede di derogare al regolamento vigente differendo le scadenze. Così le bollette 2021 arriveranno alle famiglie e imprese calcesane nel corso del mese di luglio dilazionando il pagamento dell’anticipo in tre rate con scadenza 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre mentre il saldo avrà scadenza dicembre.

In questo modo i cittadini che hanno possibilità economiche potranno pagare liberamente la Tari fin dal giorno della ricezione della bolletta ed entro le relative
scadenze mentre coloro che si trovano ad affrontare una situazione di difficoltà non dovranno adempiere al pagamento ad aprile e maggio 2021 (come sarebbe stato previsto dal regolamento) bensì avranno alcuni mesi per farlo. Inoltre, grazie al fondo con risorse comunali da dedicare alla riduzione dei costi Tari instituito nel 2020, l’ente di piazza Garibaldi ha potuto accollarsi anche i costi dei servizi dedicati ai pazienti risultati positivi al Covid-19 ed in isolamento domiciliare, nonché i relativi costi di smaltimento rifiuti. I costi di questa operazione di dilazionamenti, quindi, sono stati totalmente coperti da risorse comunali, evitando di fatto un aggravio e una ricaduta sulle bollette di cittadini e imprese. 

"Avevamo detto che, nei limiti delle nostre possibilità, avremmo fatto tutto il possibile per non lasciare indietro nessuno - commenta il sindaco Massimiliano Ghimenti - il differimento della Tari, l’accollarsi i costi per lo smaltimento rifiuti Covid e tutte le altre azioni sono state possibili solo grazie ad un’attentissima e oculata gestione del bilancio comunale che abbiamo ritenuto doveroso fare in primis per sostenere le situazioni di maggior fragilità e, a maggior ragione, per non lasciarle sole in una situazione di difficoltà e smarrimento che perdura da oltre un anno".

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