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Cronaca

Problemi con la tassa di soggiorno: meno introiti e mancati pagamenti

Nelle casse del Comune di Pisa sono entrati almeno 200 mila euro in meno rispetto alle previsioni sugli introiti dei primi tre mesi di applicazione della tassa di soggiorno

Tassa di soggiorno flop per Pisa, a metà giugno è scaduto il termine per il riversamento dei primi 3 mesi, da parte delle strutture ricettive, sono stati incassati circa 350 mila euro, rispetto ai 550 mila indicati nelle previsioni di periodo.

"Alcune strutture ricettive - spiega una nota dell'amministrazione - non hanno pagato l'imposta di soggiorno e altre hanno pagato molto poco, in confronto alle presenze medie per tipologia di struttura. Il Comune ha quindi inviato una raccomandata di richiesta di spiegazioni e di sollecito di pagamento agli albergatori". Una scelta fatta, assicura l'assessore al Bilancio Giovanni Viale, soprattutto per motivi di equità nei confronti di coloro che invece hanno regolarmente versato quanto dovuto.

Ma i soldi mancanti potrebbero essere il frutto anche di interpretazioni normative lacunose sulle modalità di pagamento, su una materia intorno alla quale anche a livello nazionale non è stata fatta ancora piena luce. Tuttavia, l'amministrazione pisana fa sapere di voler andare avanti e sulla base delle risposte avute al sollecito, riterrà inadempienti quelle strutture che non forniranno spiegazioni convincenti, attiverà tutte le azioni che ritiene opportune, comprese eventuali segnalazioni alla Guardia di Finanza". (Fonte Ansa)

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