Cronaca

Pisa a fianco del Nepal: partito il team di medici e via alla raccolta fondi

Il gruppo di chirurgia d'emergenza dell'Aoup è partito questa mattina per raggiungere le aree disastrate del Nepal, dove sono morte migliaia di persone. Attivata a Pisa la raccolta fondi in sostegno alla popolazione locale

Sono partiti stamani all'alba i 36 volontari del modulo sanitario campale dell'Associazione Gcu-Gruppo chirurgia d'urgenza dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana, fra loro 10 componenti del comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Pisa. Tappa all'aeroporto di Pratica di Mare, destinazione Nepal. I 26 fra medici, infermieri e addetti alla logistica porteranno supporto ed assistenza alla popolazione nepalese in ginocchio dopo il terremoto che ha ucciso oltre 4mila persone.

L'intervento italiano è coordinato dal Dipartimento della Protezione civile nazionale, mentre il gruppo pisano è stato fondato dal professor Giuseppe Evangelista. Le attrezzature dell'Unità campale sono state già caricate su un camion della Croce Rossa e portato a Roma. Nel pomeriggio è attesa la partenza con un aereo dell'aviazione militare italiana.

Tutti i volontari hanno una consolidata esperienza. Dal 1991 ad oggi hanno infatti operato in Albania, Algeria, Sri Lanka, Turchia, Iran, Cina e Haiti. Numerosi anche i corsi di addestramento ripetuti ogni anno con workshop sempre più avanzati e rispondenti agli standard europei più rigorosi. Sul posto è presente un primo gruppo di valutazione, coordinato da personale del Dipartimento della Protezione civile, in raccordo con i colleghi di Bruxelles e composto anche da tecnici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Nella giornata di lunedì erano partiti anche i primi due componenti del Gruppo di chirurgia d'urgenza di Pisa, un medico e un addetto alla logistica. Il compito del primo contingente italiano era proprio di valutare e predisporre l'invio del team completo di tecnici e sanitari, partito appunto oggi.

Ieri una delegazione della comunità nepalese di Pisa ha incontrato il sindaco Marco Filippeschi che li ha accolti insieme agli assessori Forte, Serfogli e Capuzzi. La comunità nepalese a Pisa conta 200 persone, i primi sono arrivati qui a metà degli anni ’90. L’associazione dei nepalesi all’estero (Non-Resident Nepali Association) sta raccogliendo contributi, per questo l'Amministrazione ha dato la disponibilità per organizzare iniziative di sostegno.

Giovedì 30 aprile alle 20 in Largo Ciro Menotti si terrà un momento ricordo delle vittime del terremoto, con la possibilità di donare dei soldi. Sono invitati tutti i cittadini. Da giovedì a domenica, in Largo Ciro Menotti e in piazza del Carmine, la comunità nepalese organizzerà dei banchetti per fare informazione e raccogliere altri contributi. L’Iban predisposto è il seguente: IT 46 P0200 811725 000101 714447 intestato a Hanuman onlus specificando la causale 'Emergenza Nepal'.

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