'Torniamo a sognare': il Teatro Verdi presenta il nuovo cartellone di spettacoli

Prosa, musica e lirica per una stagione autunnale composta da sei eventi programmati in undici date da domenica 18 ottobre a domenica 20 dicembre. Il Teatro Verdi riparte dopo sette mesi di stop a causa dell'emergenza Coronavirus

Sette mesi e qualche giorno dopo l'ultima volta, il sipario torna ad aprirsi sul palcoscenico del Teatro Verdi di Pisa. Era il 29 febbraio quando, dalla platea e dai loggioni esauriti in ogni ordine di posto, si alzava l'applauso conclusivo per lo spettacolo 'Sogno o son desto 400 volte' di Massimo Ranieri. Da quella serata il teatro è rimasto chiuso a causa dell'emergenza Coronavirus. Oggi, venerdì 2 ottobre, l'orologio è tornato a battere i minuti ed è iniziato il countdown per l'apertura della stagione autunnale. La presidente della Fondazione Teatro di Pisa Patrizia Paoletti Tangheroni, insieme al sindaco Michele Conti e alla presidente di Fondazione Toscana Spettacolo onlus Beatrice Magnolfi, ha presentato il programma dei sei spettacoli articolati su undici date dal prossimo 18 ottobre.

"Oggi è un giorno emozionante - commenta Paoletti Tangheroni - 'Torniamo a sognare' dà la giusta misura delle sensazioni che proveremo quando il primo sipario si aprirà nuovamente sui nostri spettacoli. Si riparte, pur con tutte le limitazioni dovute alle misure anti Covid, con un’offerta articolata di concerti, spettacoli di lirica e prosa; abbiamo puntato sulla qualità bilanciando, come è ormai nostro costume, i classici e le innovazioni". La presidente conclude la sua introduzione con un pensiero al pubblico, "che anche nei momenti più duri del lockdown non ci ha abbandonato. In tantissimi hanno rinunciato al rimborso dell'abbonamento pur di sostenerci".

I posti a disposizione saranno 300 invece dei 900 che il Teatro Verdi mette a disposizione a pieno regime, nel rispetto delle indicazioni anticontagio. "Il Teatro Verdi è un centro culturale a cui l'amministrazione dedica grande attenzione - dice il sindaco Michele Conti - siamo consapevoli di ciò che un teatro di tradizione possa rappresentare in una città come Pisa. Anche in questo periodo difficile il teatro è stato vicino al suo pubblico: nella fase del lockdown con iniziative on line molto seguite e poi con spettacoli all’aperto al Giardino Scotto. In questa riapertura, che si avvale della collaborazione della Scuola Normale Superiore per la parte concertistica, si presenta una rassegna autunnale molto interessante e articolata".

"Riaprire i teatri - conclude Beatrice Magnolfi, presidente della Fondazione Toscana Spettacolo onlus - significa rispondere a un bisogno dei cittadini, che ha molto a che fare col diritto alla cultura. E un’offerta di qualità, in un momento particolare come quello che stiamo attraversando, è indispensabile per dare alla comunità la possibilità di tornare a vivere pienamente l’esperienza legata alla fruizione dello spettacolo dal vivo".

Il programma

Domenica 18 ottobre (ore 21), l’apertura del programma sarà con il concerto inaugurale della 54° Stagione dei Concerti della Scuola Normale Superiore, in occasione del 210° anniversario del decreto di fondazione. Protagonisti d'eccellenza il trio composto da Isabelle Faust, violino; Jean-Gujien Queyras, violoncello; Alexander Melnikov, pianoforte, che suonerà musiche di Ludwig van Beethoven (Ingresso gratuito su prenotazione con istruzioni sul sito www.sns.it). Questa quarta stagione firmata dal direttore artistico Carlo Boccadoro è già stata presentata nel dettaglio il 22 settembre scorso.

Sabato 21 novembre (ore 21) e domenica 22 novembre (ore 17) sarà di scena la prosa, frutto dello stretto e consolidato rapporto di partnership fra il Teatro di Pisa, e il suo direttore artistico per la prosa e la danza Silvano Patacca, e Fondazione Toscana Spettacolo onlus: 'La notte dell’Innonimato' da Alessandro Manzoni, per la regia e adattamento di Daniele Salvo. Un grande fuoriclasse come Eros Pagni darà corpo e voce alla vertiginosa indagine manzoniana sull’animo umano.

Sabato 5 dicembre (ore 20.30) e domenica 6 dicembre (ore 15.30), con un titolo della lirica in prima rappresentazione mondiale in epoca moderna, 'L'amour malade' di Jean Baptiste Lully, diretto dal maestro Carlo Ipata, la regia di Lorenzo Maria Mucci, produzione del Teatro di Pisa in collaborazione con il Centre de Musique Baroque de Versailles. Un balletto di corte di Lully, nato in Toscana come Giovanni Battista Lulli, danzato dal re Luigi XIV nella Grande Salle del Louvre il 17 gennaio 1657 al cospetto della corte e degli ambasciatori stranieri, qua presentato con alcune delle parti vocali mai ascoltate in epoca moderna, grazie alle ricerche d’archivio del maestro Ipata.

Mercoledì 9 e giovedì 10 dicembre (ore 21) per i concerti della 54° Stagione dei Concerti della Scuola Normale Superiore, il Quartetto di Fiesole con Giovanni Gnocchi, in occasione del centenario della nascita di Piero Farulli, ideatore e fondatore dei Concerti della Normale, suonerà musiche di Mozart e Schubert. Il Quartetto di Fiesole, nato e cresciuto proprio sotto la guida di Piero Farulli, quest’anno festeggia il suo trentennale. Giovanni Gnocchi ha debuttato giovanissimo come solista in concerto per due violoncelli e orchestra assieme a Yo-Yo Ma; ha vinto prestigiosi concorsi e si esibisce regolarmente con musicisti come Kavakos, Ferschtman, Nikolic, Lonquich. Sempre giovedì 10 (ore 18), al Palazzo della Carovana, si svolgerà una conversazione su Piero Farulli con Alina Company e Carlo Boccadoro (ingresso libero, piazza dei Cavalieri 7).

Sabato 12 dicembre (ore 21) e domenica 13 dicembre (ore 17), sarà la volta di un classico della letteratura, 'Ditegli sempre di sì', uno dei primi testi di Eduardo De Filippo, con Carolina Rosi e Gianfelice Imparato, regia di Roberto Andò. Un'opera vivace in cui il tema centrale è la pazzia: tra porte che si aprono e si chiudono, equivoci, fraintendimenti, menzogne e illusioni, il pubblico si ritrova in un clima sospeso tra il surreale di Achille Campanile e un Luigi Pirandello privato della sua filosofia.

Sabato 19 dicembre (ore 21) e domenica 20 dicembre (ore 17) la compagnia marionettistica Carlo Colla & Figli presenta 'L’italiana in Algeri', nell’allestimento del dramma giocoso di Angelo Anelli su musica di Gioachino Rossini; spettacolo che ha debuttato nel luglio 2019 al teatro Rossini di Pesaro come anteprima del Rossini Opera Festival. Questa celeberrima compagnia, la più grande e antica esistente al mondo e attiva da più di due secoli, oltre alle produzioni degli ultimi vent’anni, amplia con questa produzione il suo repertorio lirico legando le note di Rossini al gesto dell’attore di legno (Prevendita biglietti per tutte le rappresentazioni: da martedì 6 ottobre. Da mercoledì 7 ottobre anche telefonicamente e nel circuito Vivaticket).

E' possibile utilizzare il credito dei voucher digitali a rimborso degli eventi annullati dall'8 marzo al 26 maggio 2020 causa Covid-19 secondo titolarità dell’organizzatore. Quindi i voucher di Lirica e Concerti per gli eventi della Fondazione Teatro di Pisa (L’Amour Malade e Quartetto di Fiesole con Giovanni Gnocchi); i voucher di prosa e danza per gli eventi di Fondazione Toscana Spettacolo onlus (La Notte dell’Innominato, Ditegli sempre di sì e L’Italiana in Algeri). I voucher hanno una validità 18 mesi dall'emissione.

Il Teatro Verdi segnala che nel caso di congiunti in numero superiore a due, sarà possibile rivolgersi alla biglietteria (orario di botteghino e telefonica) per acquistare ulteriori posti nello stesso palco. Per maggiori informazioni su prezzi, riduzioni, orario botteghino e telefonica, tel 050 941111, www.teatrodipisa.pi.it www.toscanaspettacolo.it www.sns.it.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Toscana: quasi 1900 nuovi casi e 44 decessi

  • Toscana zona rossa, la denuncia di Confesercenti: "Concorrenza sleale della grande distribuzione"

  • Coronavirus in Toscana: 2.200 casi, 48 decessi

  • Coronavirus in Toscana, calano i nuovi positivi: sono 1972

  • Coronavirus in Toscana, oltre 1900 i nuovi contagi: calano i ricoveri

  • In isolamento Covid da oltre un mese: limbo regolamentare per il 'positivo a lungo termine'

Torna su
PisaToday è in caricamento