Bancarelle, è ancora allarme: cinque attività colpite nella notte

Tende tagliate senza aver rubato niente. Commercianti esasperati. Puschi: "Non è cambiato niente"

Una delle tende tagliate stanotte

E' ormai un assalto continuo che quasi non fa più neanche notizia. Ancora un danneggiamento nella notte appena trascorsa, tra martedì 18 e mercoledì 19 giugno, alle bancarelle di piazza Manin. Cinque attività sono state ancora una volta colpite: ignoti hanno infatti tagliato i teli bianchi andando ad aumentare le numerose 'ferite' suturate con del nastro adesivo, episodio dopo episodio. Lo scotch che copre altro scotch e che evidenzia una situazione che ormai si ripresenta da tempo, in maniera ciclica. "Fortunatamente sembra che non abbiano portato via niente, non sappiamo se sia uno spregio, ma comunque la realtà con cui dobbiamo convivere è diventata insopportabile - spiega furioso Michele Puschi, esercente storico del mercato del Duomo, che ormai da mesi denuncia i continui furti e danneggiamenti alle attività - sembrava che la situazione potesse migliorare ma questa amministrazione ha tante chiacchiere e pochi fatti". Il riferimento è alla visita che l'assessore alla Sicurezza Giovanna Bonanno fece lo scorso gennaio, dopo i furti che a cavallo tra il 2018 e il 2019 si susseguirono. L'assessore parlò di un potenziamento della videosorveglianza e di maggiori controlli soprattutto nelle ore notturne. "Purtroppo poco o niente è cambiato, è vero che in determinati orari non si vedono rom e venditori abusivi, ma nelle ore di maggiore affluenza la loro presenza è abbondante lungo tutto il percorso turistico, poi di notte continuano a ripetersi furti e danneggiamenti ai nostri banchi - afferma ancora Puschi - questa amministrazione aveva promesso di risolvere il problema, capisco che non sia semplice ma ad un anno dal loro insediamento siamo sempre in alto mare".

Un'altra problematica è la collocazione delle bancarelle che penalizza le vendite. "Ad oggi è sempre la stessa, i commercianti lavorano poco e non riescono ad andare avanti, è l'ora di affrontare anche questa questione - prosegue Puschi - le attività colpite stanotte sono quelle collocate vicino al pronto soccorso, commercianti che già lavorano poco per l'area in cui sono piazzati, se poi la mattina devono trovare le tende tagliate come possono continuare?".
Puschi conclude lanciando un messaggio ai promotori della raccolta firme 'Mai più bancarelle in piazza dei Miracoli' Valeria Caldelli, Pierluigi D'Amico e Silvia Silvestri: "Li invito ufficialmente, visto che non abbiamo avuto alcun contatto con loro, a venire a vedere la condizione in cui lavoriamo ogni giorno. Parlano molto sui giornali ma non conoscono la nostra difficile realtà".

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