Cronaca

Ancora polemiche tra Rebeldia e Comune: "Quanti agenti per un libro"

Rebeldia accusa l'Amministrazione di aver militarizzato la presentazione di un libro-denuncia sul Colorificio Toscano. La replica: "Nessuna iniziativa è stata né presa né richiesta"

"Un grave fatto si è verificato domenica pomeriggio 14 ottobre, in occasione della presentazione pubblica del libro-denuncia ‘Rebelpainting' - fanno sapere dall'assoziazione Rebeldia - gli autori e i presentatori del libro, tra cui esponenti del WWF, della CGIL e docenti dell'Università di Pisa, e il folto pubblico che comprendeva bambini, si sono trovati nell'incresciosa situazione di trovare la strada di accesso al luogo dove si teneva l'iniziativa presidiata da un nutrito nucleo di forze di Polizia, parte in divisa, parte in borghese".

Torna alta la tensione tra Rebeldia, il cartello che raggruppa 33 associazioni pisane, e l’Amministrazione Comunale. I rappresentanti di Rebeldia, che si sono ribattezzati polemicamente 'Municipio dei Beni Comuni', accusano la giunta Filippeschi di aver trasformato in un problema di ordine pubblico persino la presentazione di un libro, dopo che polemiche analoghe sull’eccessivo numero di agenti avevano segnato anche la manifestazione del 13 Ottobre. "Pare evidente - si legge in una nota di Rebeldia - che la scelta di sorvegliare persino la presentazione di un libro risponda alla volontà politica di chi governa la città, che continua a voler considerare un problema di ordine pubblico una questione di civiltà e di diritto come la rivendicazione di spazi sociali".
 
"Se a Pisa siamo giunti al punto - conclude il comunicato - che persino i libri fanno così paura da dover richiedere l'uso delle forze dell'ordine durante una loro presentazione, significa che ci troviamo ormai di fronte a un problema che va ben oltre la carenza degli spazi sociali, ma ha a che fare con la negazione degli elementari diritti dei cittadini in democrazia".
 
La risposta dell’Amministrazione, laconica, non si è fatta attendere. "Nessuna paura di un libro", titola la nota diffusa dal Comune. "Rispetto alle accuse esplicite di aver fatto intervenire le Forze dell’Ordine ad una iniziativa svoltasi domenica e che è consistita nella presentazione di un libro, l’amministrazione comunale dichiara che nessuna iniziativa è stata né presa né richiesta".
 
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