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Cronaca

Tentativo di evasione sventato al carcere Don Bosco

Un 19enne si è arrampicato sul tetto, una volta individuato è stato convito a desistere dal suo intento

Un tentativo di evasione, sventato, è avvenuto nel carcere Don Bosco ieri pomeriggio, 22 febbraio. Lo denuncia il sindacato Fp Cgil Polizia Penitenziaria di Pisa. "Un detenuto albanese di 19 anni - spiega in una nota Donato Nolè, coordinatore Fp Cgil Polizia Penitenziaria della Toscana - arrivato dal carcere di Perugia due giorni fa, ha scavalcato la recinzione del campo sportivo e si è arrampicato sul tetto del Reparto semiliberi. Da lì avrebbe potuto scavalcare una seconda rete divisoria e arrivare al muro dell’intercinta. La sentinella sul muro di cinta ha dato l'allarme avvisando il responsabile della sorveglianza generale che è giunta sul posto insieme ad altri due agenti. I Poliziotti hanno convinto il detenuto a scendere".

Torna così d'attualità il tema del personale carente del Don Bosco. "Il carcere di Pisa - commenta Mirko Manna, coordinatore nazionale Fp Cgil Polizia Penitenziaria - ha 15 ispettori in servizio su 22 previsti e 6 Sovrintendenti su 32 previsti. In tutto mancano circa 30 Poliziotti sui 220 previsti. Stavolta la sentinella sul muro di cinta ha potuto dare l’allarme, ma spesso la carenza di personale obbliga a sopprimere posti di servizio in punti nevralgici per la sicurezza del carcere. Un tema, quello delle nuove piante organiche di tutti gli istituti penitenziari che sarà al centro di prossimi incontri del Dap con le Organizzazioni sindacali".

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