Sabato, 23 Ottobre 2021
Cronaca Terricciola

Terricciola, aumentano i contagi: "Numeri da zona rossa", chiuse due scuole

Ordinanza del sindaco Mirko Bini per la Primaria e la Secondaria, sospese in presenza per 14 giorni

Didattica in presenza sospesa per la Primaria e Secondaria di Terricciola fino al 12 maggio. Lo ha disposto con ordinanza il sindaco Mirko Bini, a seguito della diffusione dei contagi presso le due scuole. La situazione già da ieri, 26 aprile, preoccupava il primo cittadino, che aveva anticipato il confronto in corso con la Asl denunciando anche come "la percezione che ho girando per le strade è che non ci sia la consapevolezza della situazione. Abbiamo 4 ricoverati e 36 positivi a casa. In 1 anno una cosa così non si era mai verificata!".

In un messaggio video su Facebook il sindaco ha spiegato la nuova ordinanza e la situazione: "Oggi ho avuto un nuovo colloquio con la Asl. I dati sono oggettivamente preoccupanti rispetto il limite dei 250casi ogni 100mila abitanti, attualmente siamo a 640 su 100mila abitanti. Altri 3 casi di positività sono risultati oggi. Ho appena firmato l'ordinanza della chiusura della didattica in presenza per quanto riguarda la scuola primaria e secondaria di Terricciola, un provvedimento che è mirato a bloccare la presenza nel plesso di Terricciola lasciando aperta la scuola dell'infanzia e la primaria di Selvatelle. In questi due punti scolastici non ci sono focolai". 

"C'è invece un focolaio nella scuola primaria e secondaria di Terricciola, che quindi sarà chiusa per 14 giorni. Il focolaio è collegato ad alcuni nuclei familiari, insieme alla Asl abbiamo ritenuto oppportuno fare questo provvedimento per cercare di contenere i contagi. Contagi che sono il doppio del limite della zona rossa. Non sarà fatta una zona rossa nel comune di Terricciola finché non arriveranno comunicazioni diverse, che dirò prontamente, resteremo in zona gialla perché le zone rosse nei soli comuni comuni non sono ritenute idonee, si parla solo di zone di area vasta e l'area vasta nostra in questo momento non ha i numeri che giustifichino una zona rossa".

"Al di là delle regole e delle raccomandazioni i numeri ci dicono di stare attenti. Indipendentemente da ciò che ci è permesso fare, serve usare la testa per rapportarci tra di noi in modo responsabile per evitare che questi focolai peggiorino". L'obiettivo è di "avere in una settimana o 10 giorni un cambio di rotta". "Ne ho parlato anche con le forze dell'ordine - ha concluso, dopo un nuovo richiamo a fare attenzione e all'uso delle cautele ormai note - saremo a tolleranza zero, cercheremo di far rispettare le regole in tutti i modi, ne va della salute pubblica".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terricciola, aumentano i contagi: "Numeri da zona rossa", chiuse due scuole

PisaToday è in caricamento