Lunedì, 21 Giugno 2021
Cronaca

Pontedera: due tesi di laurea per riqualificare la città

I neoarchitetti Marianna Cristofaro e Andrea Gobbi hanno donato al Comune di Pontedera le loro tesi di laurea e i plastici realizzati. Due progetti interessanti per l'area del Dente Piaggio e la mobilità lungo la Tosco-Romagnola

Le nuove idee per lo sviluppo urbanistico della città arrivano sotto forma di tesi di laurea. Grazie ai progetti di due giovani architetti. Marianna Cristofaro e Andrea Gobbi, entrambi laureati alla facoltà di Architettura di Firenze, hanno donato i plastici realizzati per la tesi al Comune di Pontedera, che le esporrà stabilmente nella sede dell'Urban Center. Ma le parole del sindaco Simone Millozzi lasciano intendere una seria considerazione da parte dell'amministrazione. “I progetti sono davvero interessanti - dice - e verranno presi in considerazione se ci sarà la possibilità di attuare progetti del genere sulle zone indicate. Intanto possiamo solo ringraziare Marianna e Andrea per il regalo che hanno fatto alla città e arricchisce il nostro patrimonio urbanistico".

L'idea di Marianna Cristofaro nasce da un workshop promosso dall’Urban Center sull’Atelier della robotica. Il titolo della tesi è 'MU|RO: Museo della robotica'. Un polo museale dedicato alla robotica all’interno di un ex magazzino dello stabilimento Piaggio. Il museo progettato si inserisce all’interno degli interventi che a partire dagli anni ’90 hanno riconvertito aree dismesse del Dente Piaggio e prevede la riqualificazione dell’ex magazzino di via delprogetto-2 Fosso Vecchio. E' prevista anche una nuova galleria coperta che fungerà da ingresso al museo e allo stesso tempo farà da collegamento tra gli edifici che costituiscono il polo culturale sorto intorno al Museo Piaggio.
Gli spazi museali sono ricavati all’interno dell’ex magazzino, ma alcuni moduli sono stati demoliti, mentre la facciata è arredata permettendo la costruzione di nuovi spazi verdi e una corte aperta al centro del museo. Infine Marianna ha progettato un nuovo corpo di fabbrica antistante l'ex magazzino per ospitare al piano terra il bar-ristoro e al piano interrato, intorno alla corte, un auditorium e uno spazio per esposizioni temporanee.

La tesi di Andrea Gobbi 'Pontedera città alta' invece parte dall'idea di riqualificazione della città già avviata da molti anni dall’amministrazione comunale, con un’attenzione particolare al fenomeno del consumo di suolo e alla mobilità urbana. Il progetto punta sia alla riqualificazione delle aree degradate, tramite la costruzione di edifici alti e la creazione di nuove aree verdi, che a quella del tratto di lungofiume dove l’Era si immette nell’Arno, per aumentare la mobilità pedonale e ciclabile. Le aree interessate sono nove e si collocano in tre ambiti della città: il centro storico, la città consolidata e la periferia, disposte lungo la via Tosco-Romagnola. Su questa direttrice verrebbero collocate nove torri a carattere residenziale, immerse in ampi spazi verdi pubblici e le aree sarebbero collegate tra loro da un'asse pedonale e ciclabile.

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