Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico

Festa dei popoli e delle culture in Piazza Vittorio Emanuele

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Mani che si stringono, colori e suoni che si intrecciano. Torna a Pisa, venerdì 6 luglio prossimo, la "Festa dei Popoli e delle Culture": organizzata dal Centro Nord-Sud (ente operativo della Provincia nel campo dell'integrazione), in collaborazione con la comunità straniere del territorio e la Consulta territoriale dell'Immigrazione, l'iniziativa si svolgerà quest'anno nella centralissima cornice di piazza Vittorio Emanuele.

"L'appuntamento - sottolinea l'assessore provinciale Silvia Pagnin - approda dunque per la prima volta nel cuore della città, vero luogo simbolo dell'amalgama tra la collettività locale e comunità immigrate. E saranno proprio queste ultime, che voglio ringraziare per la collaborazione, ad animare il programma della giornata: uomini, donne e ragazzi da Albania e Kossovo, Russia e Ucraina, Tunisia, Eritrea, Senegal e Camerun, Congo Filippine e Bangladesh, Latinoamerica, Cina e Palestina. Una babele allegra, in cui le differenze non sono ostacolo, ma stimolo alla reciproca conoscenza".

Principalmente questo vuol essere la Festa: un'occasione gioiosa di condivisione per tutta la città e il territorio; con la voglia di stare insieme, per apprezzare al meglio il contributo che i molti stranieri presenti in provincia apportano al nostro sistema sociale ed economico. Ma sarà anche un momento di solidarietà: alla sfilata parteciperà infatti un gruppo di bambini saharawi (popolo esule dal Sahara Occidentale, sotto occupazione marocchina dal 1976), piccoli ambasciatori di pace che in estate saranno, come ogni anno, ospitati dai Comuni di Pisa e San Giuliano.

"Siamo lieti e onorati di collaborare a questa manifestazione", dichiarano, per la Consulta dell'immigrazione, i vicepresidenti, Said Talbi e Natalia Belova. "In particolare condividiamo in pieno la scelta di portare a festa in piazza Vittorio Emanuele, davvero uno spazio urbano tra quelli di maggior valore emblematico rispetto al processo di positiva contaminazione, a Pisa, tra italiani e non".

Ma vediamo i dettagli del programma. Alle 18.30 partenza della sfilata (dalle Logge di Banchi e lungo Corso Italia) delle comunità immigrate, con i rispettivi costumi tradizionali, accompagnata dalle note della Fantomatik Orkestra, affermato gruppo toscano di musica funky, soul e rhythm & blues con influenze etno, pop e dance.

Alle 20 ritrovo in piazza Vittorio Emanuele: ad accogliere il corteo le autorità, con il presidente della Provincia Andrea Pieroni e l'assessore Silvia Pagnin; Said Talbi e Natalia Belova; e naturalmente i rappresentanti delle stesse comunità straniere, ai quali saranno consegnati attestati di riconoscimento.

A seguire, dalle 21, in un'ambientazione vivacizzata anche dagli stand delle associazioni dei migranti, i gruppi delle varie nazionalità si esibiranno con letture, canti e balli tradizionali; e al termine il concerto della Fantomatik Orkestra, che proporrà un viaggio immaginario nei suoni dei cinque continenti, con particolare attenzione al ritmo primordiale dell'Africa, da cui tutti gli stili contemporanei sono stati influenzati.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Festa dei popoli e delle culture in Piazza Vittorio Emanuele

PisaToday è in caricamento