Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca Piazza XX Settembre

In Sala delle Baleari la Torre in alabastro in mostra

Fino al 10 agosto sarà possibile ammirare l'opera d'arte in alabastro più grande del mondo. E' stata creata a Volterra. Dopo Pisa sbarcherà in Giappone

La Torre in alabastro in Sala delle Baleari (foto Alessia Branco)

Tre metri di altezza, quasi una tonnellata di alabastro e 25mila tasselli: sono i numeri della copia del celeberrimo Campanile del Duomo di Pisa, che sarà esposta dal 4 luglio fino al 10 agosto presso la sala delle Baleari a Palazzo Gambacorti a Pisa. Un’occasione anche per rendere visitabili a pisani e turisti i tre magnifici affreschi del Seicento recentemente restaurati che ornano le pareti della Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti: la conquista di Gerusalemme nella Prima Crociata, l’impresa contro la Sardegna e la vittoria sulle Baleari. Ampio anche l’orario in cui sarà possibile vedere i capolavori seicenteschi e la Torre: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e, nel pomeriggio, dalle 14 alle 19 mentre il sabato l’accesso sarà consentito dalle 10 alle 14.

Grazie alla collaborazione con l’Ufficio turistico Pisa Walking in the City di Piazza del Duomo sarà presente in Sala delle Baleari un servizio di informazione e di accoglienza grazie a cui i turisti potranno reperire mappe gratuite, informazioni sulla città, sull'offerta turistica e culturale e sugli eventi. E nell’infopoint di Piazza dei Miracoli la mostra è pubblicizzata in modo da spingere i turisti che visitano la Torre Pendente a visitare la Torre di alabastro addentrandosi nella città.

Presenti all’inaugurazione tutti i promotori dell’iniziativa: il sindaco di Pisa Marco Filippeschi assieme al vicesindaco Paolo Ghezzi, il presidente della Camera Commercio di Pisa Valter Tamburini, l’arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto, il sindaco di Volterra Marco Buselli, il presidente dell’Opera della Primaziale Pisana Pierfrancesco Pacini ed il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini assieme ovviamente all’Associazione Storica Pisana e all’associazione Arte in Bottega di Volterra, che ha realizzato l’opera.

Ma la novità più rilevante emersa nel corso dell’inaugurazione è stata il lancio del progetto che prevede di portare la Torre in alabastro a Tokyo il prossimo autunno. L’Opera è già stata ambasciatrice di Pisa e della Toscana nel mondo: dopo la prima uscita del 2011 a Mosca, nel 2015 la più grande opera d'arte in alabastro al mondo è infatti volata a San Francisco. La sua permanenza in Giappone vuol quindi inserirsi nell’ambito delle iniziative per il 150 anniversario della firma del Trattato di amicizia e di commercio tra l’Italia ed il paese del Sol Levante, avvenuto nel 1866, che auspicava “pace perpetua ed amicizia costante” tra i due popoli. Iniziative, quelle di scambio culturale tra Pisa ed il Giappone, che sono già in atto grazie all’esposizione en plein air delle opere del grande artista contemporaneo Kan Yasuda delle principali piazze e strade di Pisa. 
La copia in scala 1:25 delle Torre, di proprietà dell’Opera Primaziale Pisana, è la più grande Opera d'Arte in Alabastro al Mondo ed è stata realizzata in circa 4 anni, dal 2007 al 2011, interamente con alabastri volterrani e dagli artigiani di Arte in Bottega di Volterra. Il progetto è della Associazione Arte in bottega di Volterra ed è stato realizzato dagli artigiani del settore Alabastro con tecniche e attrezzature della tradizionale lavorazione alabastrina di Volterra.

"Continuiamo il nostro lavoro di promozione internazionale credendo fortemente nel lavoro di squadra e nell’investimento culturale delle giovani generazioni. Questa opera che ha caratterizzato Pisa come porta della Toscana già negli USA nel 2015 si prepara ora a mantenere vivo il suo potenziale di 'ambasciatore' delle bellezze e delle maestrie italiane anche in Giappone e successivamente negli Emirati Arabi - afferma Paolo Ghezzi, vicesindaco con delega al Turismo - Stiamo lavorando con serietà e impegno, mettendo a fattore comune le competenze e le risorse dei diversi Enti nella certezza che nel medio termine i risultati potranno darci ragione".

"Portare l’opera dei maestri alabastrai in Giappone, oltre all’innegabile segno di fratellanza ed amicizia - afferma Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio di Pisa - rappresenta per il nostro territorio ed per il suo tessuto imprenditoriale un’importante occasione per farsi conoscere ed apprezzare. Vogliamo infatti rafforzare i già intensi rapporti che abbiamo con il Giappone non solo per quanto concerne l’export ma anche per il turismo".

Infine il sindaco Marco Filippeschi sottolinea: "Cinque anni fa, a Volterra, provai una grandissima emozione nel vedere questo gioiello d'arte e artigianato. Oggi ne sento, se è possibile, una ancora più forte a vederla esposta nella bellissima Sala delle Baleari, da poco restaurata e riaperta. La Torre di Pisa in Alabastro, realizzata a Volterra, è un oggetto d'incomparabile bellezza e raccoglie in sé i nostri caratteri salienti: la rappresentazione di un monumento che è un distintivo dell'Italia nel mondo, testimonianza dell'eccellenza dell'arte medievale pisana, incrocio straordinario e fecondo di stili e di culture nella città potenza nel mare; il simbolo della cristianità europea, il Campanile pendente della nostra Cattedrale, e di un disegno e di un compendio di assoluto valore spirituale; la rappresentazione della sapienza artigiana toscana e del valore del lavoro manuale, mai disgiunto, nella nostra cultura, dalla creatività e da una visione molto ambiziosa. Con questa esposizione renderemo tanti e tanti di più consapevoli della potenzialità positiva di questa realizzazione per promuovere Pisa, e con Pisa Volterra, la Toscana e l'Italia nel mondo. Lo faremo ancora, con impegno, a partire dai prossimi mesi. Intanto possiamo godere di questa visione davvero unica. Invito tutti i cittadini a venire a vedere la Torre di Pisa in Alabastro".

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