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Palazzo Blu compie dieci anni e 'dipinge' i monumenti della città

La Torre, il ponte di Mezzo, le Logge di Banchi e il museo venerdì sera sono stati colorati di blu grazie a una speciale illuminazione

Pisa 'vestita' di blu. Nella serara di ieri, venerdì 26 ottobre, per il decennale di Palazzo Blu, i luoghi simbolo della città (la Torre, il ponte di Mezzo, le Logge di Banchi e lo stesso Palazzo) sono diventati del colore più amato dai poeti. Un vero e proprio compleanno, che conferma e sancisce il rapporto tra il museo e la sua città. In questo decennio il palazzo ha visto scorrere sui lungarmi più di un milione di visitatori.

L'iniziativa è stata presentata nel pomeriggio di venerdì dal presidente della Fondazione Palazzo Blu, Cosimo Bracci Torsi, che ha colto l’occasione per ricordare le 10 grandi mostre e i tanti altri momenti che hanno determinato un vero e proprio cambiamento di percezione della fruizione dell’arte e attirato pubblico proveniente da ogni dove, creando un’offerta di qualità, che dimostra che cultura ed economia hanno trovato sul lungarno Gambacorti di Pisa un punto d’incontro. "Abbiamo cercato, senza dimenticare l’economicità e l’efficienza della gestione, di metterci dalla parte dei nostri visitatori", ha sottolineato Bracci Torsi. Nell'occasione è stata anche presentata una pubblicazione che raccoglie storie e immagini delle tante iniziative e mostre svolte nel museo in questi dieci anni.

È seguito un dibattito tra il critico d’arte Philippe Daverio e il direttore della Pinacoteca di Brera James Bradburne. Al pubblico che gremiva la sala si sono aggiunti coloro che hanno potuto seguire la diretta streaming in un’altra sala del Palazzo e il pubblico all’aperto che ha apprezzato la proiezione sulla parete dell’adiacente chiesa di Santa Cristina.

Al termine della presentazione in Corso Italia si è svolto un flash mob da parte dell’orchestra di musica classica dell’Università di Pisa che, diretta dal maestro Manfred Giampietro, ha diffuso le note del Bolero di Ravel, divertendo e sorprendendo i passanti. A conclusione il presidente Bracci Torsi ha commentato: "Dieci anni fa la nostra idea voleva evitare le scelte di cultura paludata per puntare su una città che ospita decine di migliaia di studenti. Una giornata come quella di oggi, se ce ne fosse stato bisogno, conferma che ci siamo riusciti".

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