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Toscana rossa o arancione, possibile allentamento delle misure già da martedì

E' attesa per oggi la decisione del Ministero della Salute sui nuovi colori delle Regioni. Cala in Toscana l'indice dei contagi ogni 100mila abitanti. Giani fa il punto sui vaccini

La Toscana intravede all'orizzonte l'arancione, ma la situazione è incerta e la decisione spetterà al ministro della Salute dopo l'analisi dei dati dell'Istituto Superiore di Sanità.
Il numero di contagi settimanali, considerando anche i 1.153 nuovi casi di ieri, sarebbe infatti sceso sotto la soglia dei 250 casi ogni 100mila abitanti, numero che fa scattare in automatico la zona rossa. La cabina di regia si riunisce oggi, venerdì, e ancora non c'è alcuna ufficialità. Le nuove regole consentirebbero però un ritorno in arancione. Se infatti quando viene superato il limite dell'indice di contagio Rt 1,25 le norme impongono di restare in zona rossa fino a quando non ci sono due settimane consecutive con dati inferiori al limite, questo non vale per il numero dei contagi settimanali, dato per il quale la Toscana è finita in rosso. In sostanza, al primo rilevamento sotto il valore dei 250 casi si potrebbe tornare in arancione.
Tuttavia, come già detto, la situazione è incerta perchè resta alta la pressione sugli ospedali e dunque da Roma potrebbero decidere di tenere la nostra Regione ancora una settimana, e dunque fino al 20 aprile, in zona rossa per cercare di migliorare ulteriormente la situazione nei reparti dove i ricoveri negli ultimi giorni sono aumentati.

Toscana in zona arancione? "Dati incoraggianti" classifica vaccini 8 aprile-2

Intanto il governatore Eugenio Giani sui social fa il punto sulla campagna vaccinale mostrando alcune statistiche che vedono la nostra regione ben piazzata nella classifica per numero di somministrazioni. "La Toscana è tra le regioni che hanno somministrato più vaccini con AstraZeneca alla fascia di età 70-79. Tra quelle che hanno coperto maggiormente anche gli over 90, somministreremo con i medici di famiglia la prima dose di Pfizer anche a tutti gli over 80 entro le prossime due settimane" sottolinea Giani citando i dati Protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. "Il portale 70-79 e personale scolastico è chiuso perché non ci sono vaccini - aggiunge poi Giani - la prossima consegna di Astrazeneca è prevista dopo il 14 aprile e solo con poche migliaia di dosi, che con la nostra organizzazione, arrivata fino a 32mila dosi al giorno, sono una goccia. Queste sono quelle che ci vengono inviate dal Governo".

Giani, sempre su Facebook, cita poi uno studio di YouTrend che sintetizza lo stato della campagna vaccinale in Italia, una classifica che colloca la nostra regione al quarto posto con un incremento deciso sulla variazione nell'indice delle dosi somministrate. "Nonostante le complessità iniziali per gli over 80, lo studio conferma l’organizzazione del nostro sistema sanitario regionale - sottolinea il governatore - orgogliosi delle donne e degli uomini che ogni giorno si impegnano per la salute di tutti noi. Ora abbiamo bisogno di più dosi di vaccini da somministrare!".

studio youtrend vaccini-2

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