Cronaca

Aspettando il Toscana Pride: "Riconoscete i nostri diritti"

E' stato presentato stamattina il documento nell'ambito della giornata mondiale per il riconoscimento dei diritti LGBT. Prossimo passo, il Gay Pride del 7 luglio a Viareggio

In attesa del Gay Pride di Viareggio,  stamattina è stato presentato il documento Toscana Pride. Un testo importante, nella Giornata Mondiale dei diritti LGBT Giornata mondiale diritti LGBT Pisa 28 giugno 2012
(lesbiche, gay, bisessuali e transgender)

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. "Le battaglie per i diritti superano le identità di appartenenza delle singole comunità e diventano patrimonio comune - ha affermato il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, durante la presentazione del documento - A Pisa  abbiamo una lunga tradizione nell'impegno per l'affermazione dei diritti e proprio il 7 luglio prossimo saranno 15 anni dall'istituzione del registro delle Unioni Civili. Proprio quel giorno sarò a Viareggio per testimoniare che Pisa nel tempo è stata, e continua a essere, un luogo legato alla promozione dei diritti e del rispetto".

"Manifesteremo - si legge nel documento Toscana Pride - perché siano riconosciuti i nostri amori e sia garantita la nostra salute: vogliamo i matrimoni, i registri delle unioni civili e l'equiparazione anagrafica per nuclei familiari dello stesso sesso vogliamo riconosciuto il nostro pieno diritto e ruolo di genitori, quali che siano le nostre famiglie vogliamo un personale sanitario formato alle differenze".

Nel testo si guarda anche a fatti concreti e si criticano fortemente i divieti imposti ai locali gay della Marina di Torre del Lago: "Ricorrere all'accusa di incompatibilità ambientale per mettere i sigilli ai locali è odioso. Fa specie vedere il tema ineludibile e complesso della tutela del'ambiente e della biodiversità ridotto a un groviglio di divieti usati come dolce manganello".

Infine, sui registri civili si chiedono impegni concreti da parte dei Comuni: "Istituirli senza promuoverli con provvedimenti che diano alle coppie che vi si iscrivono diritti su sanità, welfare, accesso alla pubblica amministrazione o altri servizi comunali, rende tale iscrizione un atto meramente simbolico che sul lungo periodo si svuota di significato, portando al fallimento del registro sotto il profilo del numero delle coppie iscritte". (Fonte Ansa)

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