Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Coronavirus, in Toscana Rt a 1,19: "Rischio moderato ma alta probabilità di progressione"

La nostra regione mantiene la zona arancione. L'Istituto Superiore di Sanità mette in guardia sulla necessità di nuove misure

Un Rt a 1,19 che dunque, come reso noto in serata dal governatore Eugenio Giani, permette alla Toscana di rimanere in zona arancione (la zona rossa scatta infatti a 1,25). Passano in arancione Lombardia, Piemone e Marche, in rosso Basilicata e Molise. A livello nazionale l'indice Rt si attesta a 0,99 con una progressione dei contagi che, secondo il monitoraggio dell'Istituto Superiore di Sanità, necessita di nuove misure di mitigazione.

"Si osserva una chiara accelerazione nell'aumento dell'incidenza a livello nazionale rispetto alla settimana precedente (145,16 per 100.000 abitanti dal 15 al 21 febbraio 2021 vs 135,46 per 100.000 abitanti dall'8 al 14 febbraio, dati flusso Iss)". "L'incidenza nazionale nella settimana di monitoraggio, quindi - sottolineano gli autori - si allontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti". In particolare, "l'incidenza settimanale supera la soglia di 250 casi per 100.000 abitanti in due Province autonome: Pa di Bolzano (539,01 per 100.000 abitanti) e Pa di Trento (309,12 per 100.000 abitanti). Quattro Regioni (Abruzzo, Emilia Romagna, Molise e Umbria) hanno una incidenza maggiore di 200 casi per 100.000 abitanti.

"Necessario ridurre le interazioni fisiche e la mobilità"

"Alla luce dell'aumentata circolazione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilità e del chiaro trend in aumento dell'incidenza" di Covid-19 "su tutto il territorio italiano, si ribadisce di innalzare le misure di mitigazione per raggiungere una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone e della mobilità" sottolineano dall'ISS.
"È fondamentale - si ribadisce - che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie e di rimanere a casa il più possibile. Si ricorda che è obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. Si ribadisce la necessità di rispettare le misure raccomandate dalle autorità sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi".

La situazione in Toscana

Nella nostra regione, dove per il secondo giorno consecutivo i contagi hanno superato abbondantemente quota 1000 e dove, secondo l'ISS, "il rischio è moderato ma con alta probabilità di progressione", il governatore Eugenio Giani ha annunciato ieri l'istituzione di due nuove zone rosse (dopo Chiusi e Cecina) nelle due province di Pistoia e Siena, territori in cui il contagio corre di più. Giani ha sottolineato la piena condivisione della decisione con i sindaci.
A rischio anche la zona dell'Empolese Valdelsa dove, come affermato dal governatore, gli amministratori locali hanno preferito attendere prima di valutare l'istituzione di una eventuale zona rossa.

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