menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Toscana in zona arancione anche la prossima settimana, lunedì altre 6mila dosi di AstraZeneca"

Lo ha annunciato il governatore della Regione a margine di una conferenza stampa. Attenzionata la prossima settimana ancora l'area provinciale di Prato. Vaccini Pfizer destinati anche ai fragili vista la mancanza di forniture di Moderna. Da venerdì al via la prenotazione per over 80

Toscana arancione, Firenze idem. Attenzionata la provincia di Prato, invece, su cui domani la Regione deciderà se mantenere o meno la zona rossa per un'altra settimana. Sono queste le linee di tendenza, come riporta l'Agenzia Dire, su cui si spende il governatore, Eugenio Giani. Sulla fascia di restrizioni regionale la decisione finale, ricorda, spetta al Cts e al Ministero della Sanità, tuttavia "guardando ai numeri di questa settimana", da oggi a venerdì scorso, "posso prevedere il mantenimento della Toscana in zona arancione", sottolinea nel corso di una conferenza stampa convocata a Palazzo Strozzi Sacrati. I dati sui contagi, infatti, "sono diminuiti e complessivamente c'è un lieve ma significativo decremento dei ricoveri", mentre "le terapie intensive sono sempre alte". Ci sono poi i provvedimenti territoriali, quelli presi per ordinanza regionale il sabato. Ed è su questo passaggio che Giani osserva: "Si pone la questione sulla provincia di Prato ed, eventualmente, su alcuni Comuni isolati. Non più la provincia di Firenze, perchè c'è stata la discesa sotto i 250" casi ogni 100.000 abitanti. "Per Prato, che si mantiene su un livello" di contagio "alto anche se migliorativo, valuteremo e decideremo domani" con i dati aggiornati, "insieme al sindaco Biffoni e ai sette Comuni della provincia".

Coronavirus in Toscana: il bollettino del 15 aprile

Giani ha poi parlato anche dei vaccini annunciando che lunedì in Toscana arriverà una nuova fornitura di AstraZeneca con altre 6.000 dosi. Ieri in poche ore, dopo l'apertura del portale di prenotazione, le 15mila dosi di AstraZeneca per i nati dal 1941 al 1951 sono andate esaurite. "Ho telefonato al generale Figliuolo - ha detto Giani - facendogli presente che 15.000 sono proprio poche rispetto alle 70.000 avute" all'inizio di aprile. "Mi ha quindi assicurato, e mi è arrivata poi conferma via mail, che lunedì arriveranno altri 6.000 vaccini AstraZeneca che noi metteremo in prenotazione per i due giorni successivi".
"I Pfizer ci sono. Sta proseguendo con 17.500 vaccini la prenotazione attraverso i centri specialistici e la somministrazione dei vaccini Pfizer per i particolarmente fragili. Erano tutti destinati a Moderna, ma non avendo avuto questa settimana una fornitura, e ormai visto che siamo a giovedì non c'è neppure da pensarlo, abbiamo deciso di destinare a questa categoria una parte dei Pfizer". La campagna della Toscana, conclude, "è all'insegna di tre categorie" perchè "rispettiamo rigorosamente le indicazioni del Governo contenute nella circolare del generale Figliulo: over 80, 70-79enni e particolarmente fragili" ha evidenziato il presidente.

Giani inoltre su Facebook ha annunciato, sempre per quanto riguarda la campagna vaccinale, che "da domani venerdì 16 aprile le persone con più di 80 anni, che non sono state ancora contattate dal medico di famiglia, possono prenotare il vaccino su https://prenotavaccino.sanita.toscana.it. Chi avesse difficoltà a prenotarsi sul portale può telefonare al numero verde 800 11 77 44 attivo, da domani, tutti i giorni dalle ore 9 alle 17".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Riaperto il Museo della Geotermia di Larderello

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PisaToday è in caricamento