Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Trasporto sociale, la graduatoria: un sostegno anche in tempi di crisi

Su 211 domande presentate, sono 203 quelle accettate in quanto corrispondenti ai requisiti di gravità della patologia, di residenza e di percorrenza. Sette persone inizialmente in lista d'attesa ma la Società della Salute è in cerca di soluzioni

È stata pubblicata la graduatoria per l’accesso al servizio di trasporto Sociale anno 2014-2015 per gli utenti non autosufficienti (portatori di gravi disabilità fisico-motorie, cechi o disabili più lievi con basso reddito o che vivono da soli).  

"Anche quest’anno, nonostante il periodo di crisi, la Società della Salute pisana garantisce un servizio importante - commenta la presidente SdS Sandra Capuzzi - il trasporto per gli utenti non autosufficienti da casa ai luoghi di studio e di lavoro ha una valenza di prim’ordine: fornisce l’occasione di socializzare, di studiare, di lavorare e abbatte le barriere, anche quelle culturali".

Tante le domande pervenute: ben 211, a dimostrazione di un servizio utile e apprezzato. Sul totale delle richieste, sono 203 quelle accettate in quanto rispondono ai requisiti di gravità della patologia, di residenza e di percorrenza. 110 persone sono residenti a Pisa, 40 a Cascina, 25 a San Giuliano, 18 a Vecchiano, 8 a Calci e 2 a Fauglia.
Verso l’azzeramento delle liste d’attesa: dall’inizio, il servizio sarà attivato per 196 persone che potranno così raggiungere i centri diurni, le scuole e i  posti di lavoro ogni giorno feriale fino a giugno prossimo. Rimangono in attesa 7 persone, ma sono già allo studio nuove azioni di ottimizzazione per fare in modo di soddisfare tutti, come già successo negli anni passati.

L’elenco si può trovare anche online sul sito della Società della Salute zona pisana. L’ufficio è a disposizione per eventuali chiarimenti: telefono 050 954129- 4014. A occuparsi del servizio per conto dell’ente di via Saragat le associazioni di volontariato: Pubblica Assistenza di Pisa, Pubblica Assistenza del Litorale Pisano, Croce Rossa Provinciale di Pisa, Misericordia di Cascina, Misericordia di Latignano e Associazione Apici di Pisa.

"Il trasporto sociale è uno di quei servizi che, grazie alla gestione della Società della Salute invece che dei singoli comuni, e grazie alla preziosa collaborazione con le associazioni di volontariato - spiega il direttore SdS Giuseppe Cecchi - ha permesso di dare un servizio migliore e per più persone a parità di risorse. Un’organizzazione che non ha corrispettivi nel resto della Regione".

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