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Cronaca

Turismo, crisi per il comparto e per le guide: "Necessario favorire gli arrivi o la città resterà senza visitatori"

Fra le proposte di Confcommercio c'è la sospensione dei ticket ai bus turistici e la richiesta di pacchetti per fronteggiare il caro biglietti per i monumenti in Piazza dei Miracoli

"In un momento mai così drammatico per le guide turistiche che lavorano sul territorio e in generale per il turismo pisano servono misure e iniziative che possano incentivare gli arrivi, specialmente in vista della prossima stagione estiva, ormai unica speranza di lavoro dopo più di un anno di inattività". La presidente di ConfGuide Confcommercio Provincia di Pisa Antonella Cinini mette in evidenza la difficile situazione della categoria.

"Pur comprendendo le difficoltà che tutti gli attori coinvolti vivono in questo momento di straordinaria emergenza, compresi gli enti e le istituzioni locali, servono misure in grado di arginare la mancanza di turisti e visitatori e di favorire la ripresa del turismo organizzato in una città ad alta vocazione turistica come Pisa". Come misure Cinini propone: "A questo proposito riteniamo indispensabile la sospensione fino al 31 dicembre 2021 del ticket per la sosta degli autobus turistici al parcheggio di via Pietrasantina. Una richiesta che abbiamo già inviato al Comune di Pisa e che auspichiamo davvero venga realizzata. Anche altre città toscane, come la vicina Lucca, si sono mosse in questa direzione, Sospendere o almeno ridurre il ticket sarebbe una misura davvero fondamentale per favorire e agevolare la ripartenza dei flussi turistici in città".

"Un altro aspetto - prosegue Cinini - è quello dell'aumento dei prezzi per i principali monumenti di piazza del Duomo, come quello per la Torre di Pisa, che passerà da 18 a 20 euro, e quello per il Battistero, che da 5 salirà a 7 euro. In un momento del genere sarebbe stato opportuno quantomeno mantenere gli stessi prezzi, e da parte dell'Opera della Primaziale Pisana auspichiamo l'introduzione di formule che possano incentivare i visitatori ad ammirare le straordinarie bellezze che solo Pisa è in grado di offrire".

"Le guide soffrono terribilmente la mancanza di turisti e visitatori - conclude il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli - e la mancanza di certezze sulle riaperture impedisce ogni tipo di programmazione. Il settore è in assoluto tra i più colpiti dagli effetti della pandemia, con perdite di fatturato che nel 2020 vanno in media oltre il 90% e un 2021 senza alcun segnale di ripresa. Sia a livello locale che nazionale occorre mettere in campo tutte le azioni che possano agevolare la ripresa dei flussi turistici".

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