Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

Pisa-Angers: il gemellaggio porta la birra 'Twin Rivers'

Sarà possibile assaggiarla in occasione di Beeriver in programma questo fine settimana alla Stazione Leopolda

Nell’anno del 35° anniversario del gemellaggio Pisa - Angers, si presenta Twin Rivers, la birra pisano – angioina, preparata da 'La gilda dei Nani Birrai' di Pisa e la 'Brasserie Angevine' di Angers. Dopo che in marzo i birrai pisani sono stati ad Angers, tra il 24 e il 26 marzo, ora è Benoit Durand a venire a Pisa. Per la città di Pisa, la presentazione di Twin Rivers è un evento importante che si collega a 'Beeriver', il salone della birra che si tiene il 12, 13 e 14 maggio alla Stazione Leopolda.

"Beeriver vuole valorizzare il movimento brassicolo italiano, un settore in crescita che incontra l’interesse dei consumatori - spiega Martino Alderigi di Associazione Leopolda, organizzatrice di Beeriver - i birrifici presenti alla Leopolda questo weekend appartengono a realtà diverse, ma unite dalla qualità dei processi produttivi e delle materie prime". Oltre le degustazioni, sono previsti concerti: venerdì 12 maggio i 'Mud Slide Dan', sabato 13 maggio i 'Betta Blues Society' e domenica 14 l’artista umbro 'Little Blue Slim' per concludere con lo swing di Mattia Donati e Mauro La Mancusa. Infine, sabato 13 maggio, alle 19.30 e alle 21.30, sono previste due crociere in battello sul fiume Arno.

Tra le molte birre da degustare, Twin Rivers appunto, la birra pisano angioina. I due birrifici hanno molto in comune, al di là dell’ovvia passione per la bibita frizzante e ambrata. Entrambi sono legati al loro territorio, tanto da riportarlo con bei disegni sulle etichette dei propri prodotti, come spiega Angelo Priamo de 'La Gilda': "Twin Rivers ha un’etichetta tutta particolare, dedicata ai due fiumi che attraversano le due città gemellate: l’Arno per Pisa e la Maine a Angers".

La birra è stata distillata nel mese di marzo ad Angers dai tre mastri birrai e imbottigliata in questi giorni, al termine della fermentazione. 'Twin Rivers' è una bière de Mars, tipico stile francese per birre fresche e dissetanti, prodotte alla fine dell’inverno e bevute a maggio per festeggiare la primavera.  Tra gli ingredienti malto leggermente tostato che conferisce un colore ambrato chiaro e il sapore leggermente maltato, con note di lieve tostatura. Il contributo italiano è per veri gourmet: scorza di bergamotto, un agrume coltivato sulle coste di Calabria, per l’aromatizzazione. Benoit Durand della 'Brasserie Angevine' si è occupato della miscela di frumento e malto, i pisani dell’elemento aromatico. Il risultato è una birra di 6 gradi in cui il sapore del bergamotto bilancia le tonalità dolci del malto.
Altre caratteristiche riguardano la schiuma, color avorio e di media persistenza, l’aroma, leggera nota caramello e la speziatura. Infine, per il gusto da segnalare il basso amaro e il finale secco.

Questi caratteri sono merito della lavorazione. La birra è preparata a partire dall’'impasto', la mistura di acqua e malto; l’impasto è poi filtrato e il mosto, cioè l’acqua imbevuta di aroma e sostanze del malto, è messo a bollire per circa un’ora. All’inizio della bollitura è aggiunto il luppolo per dare amarezza; al termine della bollitura, le scorze di bergamotto sono poste in infusione per 15 minuti nel mosto. Successivamente, il mosto è versato nei tini e sono aggiunti i lieviti. Questi piccoli esseri viventi si nutrono dello zucchero rilasciato dal malto e producono alcol e anidride carbonica. Al termine di questo processo, chiamato fermentazione, la birra è pronta.

"Questa collaborazione è stata possibile grazie agli ambasciatori delle nostre città, Rémy Foucher, angioino a Pisa, e Martina Bolognesi pisana a Angers - dice il mastro birraio francese Benoit Durand - nonostante la barriera della lingua, la comune passione ci ha permesso di lavorare insieme, capendoci, a dimostrazione dell’universalità della birra".

"Non c’è che dire - dichiara il vicesindaco, con delega ai rapporti internazionali Paolo Ghezzi - per i suoi 35 anni della loro amicizia, Pisa e Angers si son fatte un bel regalo. La realizzazione di Twin Rivers è un esempio di un uso intelligente delle opportunità offerte da una pubblica amministrazione. Il gemellaggio, il più longevo del nostro comune, offre molte opportunità di conoscenza e scambio e, in questo caso, anche di indotto economico. Mi auguro che gli scambi culturali e economici tra le due città possano proseguire attingendo spunto da questa iniziativa che, per adesso, ci consente di brindare".

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