Coronavirus, uffici postali chiusi a Pisa: il Pd scrive a Sindaco e Prefetto

"Molti uffici del territorio sono chiusi" scrive il partito, che parla dei pericoli di spostamenti ed affollamento

Sembra continuare la situazione di disagio a Pisa e provincia per la chiusura sul territorio di vari uffici postali. Così il gruppo del Partito Democratico di Pisa scrive al Prefetto ed al Sindaco per chiedere se ci siano "azioni intraprese per risolvere questa gravissima situazione e se nei prossimi giorni verranno riaperti degli uffici".

"In data 12 marzo - scrive nella nota il Pd - ci siamo rivolti a Lei (Prefetto e Sindaco ndr) direttamente a seguito delle numerose segnalazioni di chiusura degli uffici postali nella nostra città. Lo stesso giorno numerosi Sindaci in Provincia di Pisa hanno provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti. Ad oggi non risultano novità e nella nostra città risultano ancora molti uffici chiusi. Tutto ciò non solamente renderebbe difficoltosa la fruizione dei servizi essenziali da parte delle categorie più deboli o con limitata mobilità, ma la rende ancor più critica in un momento in cui è severamente vietato muoversi dalle proprie abitazioni".

"Tutto ciò - insiste il Pd - rende non solamente difficoltoso lo spostamento ma rischia altresì di creare un eccessivo affollamento presso alcuni uffici, esponendo a rischio la nostra cittadinanza. In alcuni casi, inoltre, la chiusura degli uffici postali obbliga le persone a doversi spostare di diversi chilometri per raggiungere il primo aperto, un esempio è quello che sta accadendo sul nostro litorale con molti pisani che devono recarsi in centro per accedere ai servizi. Tutto ciò risulta assolutamente inaccettabile e lo potrà diventare sempre di più con le prossime scadenze che vedranno coinvolte le Poste". Vedi la consegna delle pensioni a scaglioni in ordine alfabetico

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