Cronaca

Mostra del Cinema di Venezia: 15 minuti di applausi per Gianni Gipi

Il film "L'ultimo terrestre" è piaciuto alla critica e al pubblico. Gipi: "Nel mio film l'Italia brutta del 2011". E da oggi il film sarà nelle sale italiane

Un grande successo ieri alla Mostra del Cinema di Venezia per l'opera prima di Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi.
Quindici minuti di applausi
, calorosi, sinceri e ripetuti per "L'ultimo terrestre". E' stato davvero un bel successo in Sala Grande dopo la positiva accoglienza nella mattinata della stampa. Il pisano regista esordiente, vignettista di talento, in silenzio ha continuato a ringraziare tutto il tempo la platea che lo applaudiva e lo chiamava "Gianni, Gianni", cercando di nascondere l'emozione che aveva colto anche tutti gli altri attori e il produttore Domenico Procacci. Ad un certo punto dalla platea è stato richiamato ed applaudito anche Giacomo Monti, l'autore del romanzo a fumetti "Nessuno mi farà del male" da cui Gipi ha tratto liberamente il film.

"Ho solo letto un libro bellissimo, il romanzo a fumetti "Nessuno mi farà del male" di Giacomo Monti, e ho pensato fosse una buona storia da raccontare". Un film quasi fatto in casa. "L'ambientazione è legata ai luoghi in cui vivo - dice l'autore pisano - ad esempio il mobilificio che si vede in apertura è quello dove io ho tentato di comprare il divano di casa mia, mentre il bingo dove lavora Luca è a soli 500 metri da casa mia". Lo stesso bravo protagonista è un suo amico, "abitiamo vicini - dice Gabriele Spinelli - ci siamo conosciuti quando facevamo i cortometraggi 'imbecilli' di Santa Maria Video, mi piaceva la sua ironia, poi ci siamo ritrovati per questo film, pensavo gli servissi come tecnico, invece mi ha scelto come protagonista e io ho accettato pensando di fare un lavoro in amicizia e in un clima di affettività". Luca Bertacci "é un personaggio particolare - dice l'attore - l'ho interpretato con una recitazione minimale, per evitare errori".

Tranne alcuni dei protagonisti, il principale Luca (Gabriele Spinelli), la dolce Anna (Anna Bellato), il sensibile trans Roberta (Luca Marinelli), la gran parte dei personaggi sono dipinti come cattivi. "Li ho fatti molto brutti, delle vere macchiette terribili, ho contravvenuto alla regola di Truffaut che raccomandava di non farli a senso unico, ma - dice Gipi - se guardo alla classe dirigente italiana ne vedo tante di queste macchiette e penso che Truffaut non aveva visto l'Italia del 2011". Gipi è arrivato in gara a Venezia il giorno dopo il caso dei fischi alla Comencini, ma con fare diretto l'autore toscano prestato momentaneamente al cinema ("questo lavoro per me è chiuso qui"), aveva affermato prima della proiezione: "Sono due film diversi e comunque io non ho paura".


E da oggi il film di Gipi è distribuito in 50 copie nelle sale italiane. A Pisa è in programmazione al Cinema Teatro Nuovo in Piazza della Stazione (ore 18, 20 e 22).

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