Università, apre la 'nuova' Sapienza: in autunno il via alle attività

L'edificio era stato chiuso a maggio 2012 per problemi strutturali e di sicurezza, in seguito al terremoto che aveva messo in ginocchio l'Emilia

A sei anni esatti dalla chiusura riapre, seppur parzialmente e provvisoriamente, la 'nuova' Sapienza. Il cortile dello storico edificio ha infatti ospitato questa mattina, lunedì 28 maggio, l'inagurazione delle celebrazioni per il 170° anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara. La struttura era stata chiusa a maggio 2012 per problemi strutturali e di sicurezza, in seguito al terremoto che aveva messo in ginocchio l'Emilia. Nelle prossime settimane, e ancora più dopo l'estate, tornerà a ospitare le attività quotidiane dell’Università, in particolare quelle del dipartimento di Giurisprudenza, della biblioteca giuridica e del sistema bibliotecario di Ateneo.

Guarda il video: "L'università ha di nuovo il suo cuore"

"Questo Palazzo e il suo cortile con lo splendido porticato - ha detto il rettore dell'Università di Pisa, Paolo Mancarella - sono il cuore del nostro Ateneo e simbolo plastico di sapere, cultura e conoscenza. Ho voluto con forza che le celebrazioni per il 170° anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara potessero tenersi in questa splendida cornice, riaperta, seppure parzialmente e provvisoriamente, a sei anni esatti dalla sua chiusura. In autunno organizzeremo la vera inaugurazione della nuova Sapienza, magari in coincidenza con la ripresa di un’altra tradizione, sospesa proprio sei anni fa, quella dell’inaugurazione dell’anno accademico".

Subito dopo il prorettore all’Edilizia, Walter Salvatore, ha descritto il progetto di riqualificazione del Palazzo. "I lavori - ha ricordato - sono andati avanti per più di due anni, con un costo complessivo di quasi 12 milioni di euro. Gli interventi hanno riguardato l’intero edificio, mirati principalmente al suo consolidamento strutturale e alla risoluzione del forte degrado manutentivo del fabbricato, incluso il cortile e il loggiato interni, alla realizzazione di una nuova scala a servizio di tutti i piani con sostituzione dell’attuale ascensore, alla realizzazione delle compartimentazioni antincendio, nonché dell’impianto meccanico e dell’impianto idrico antincendio. Non ultimo è stato predisposto il restauro completo della facciata e dei relativi infissi".

Dal punto di vista distributivo, il progetto complessivo ha mantenuto la suddivisione tra Università e Biblioteca Universitaria Pisana (Bup), confermando a ciascuna gli spazi precedenti alla chiusura. Ed è proprio sul fronte della Bup che l'Ateneo è in attesa di novità. "La Biblioteca Universitaria - ha detto detto il rettore a margine delle celebrazioni - è di competenza del ministero dei Beni culturali. Come Università abbiamo realizzato una serie di interventi strutturali per rendere fruibili i locali della biblioteca e far sì che il progetto che sta realizzando il Mibact sia in qualche modo più snello, riguardando esclusivamente l'allestimento della stessa".

Battaglia di Curtatone e Montanara, le celebrazioni

E proprio nella nuova Sapienza sono state inaugurate questa mattina le celebrazioni dedicate al 170° anniversario della battaglia risorgimentale di Curtatone e Montanara. "La partecipazione dei professori e studenti universitari pisani e degli altri volontari toscani alla battaglia del 29 maggio 1848 - ha detto in apertura Mancarella - ha connotato il processo risorgimentale a livello nazionale, contribuendo nello stesso tempo a definire l’identità dell'Università e della città di Pisa, anche attraverso il ricordo di quell’episodio trasformatosi nel tempo in una tradizione sentita e alimentata. Nel 170° anniversario della battaglia, l’Università di Pisa ha voluto ribadire e rilanciare il suo impegno a tenerne viva la memoria. Le iniziative pisane e le tante altre organizzate in diverse città d'Italia testimoniano l'impegno che le nostre Istituzioni avvertono in modo distinto a tramandare il ricordo della battaglia e a mantenere vivi i valori e gli ideali che a essa si ricollegano".

Il programma delle celebrazioni

Prima dell'apertura ufficiale delle celebrazioni, la mattinata è iniziata al Camposanto monumentale, dove la delegazione dell'Ateneo e i rappresentanti degli altri comuni coinvolti nelle iniziative hanno reso omaggio a Ottaviano Fabrizio Mossotti, a Leopoldo Pilla e agli altri caduti della battaglia, con la deposizione delle corone alla loro memoria. Subito dopo il corteo si è spostato nel cortile del Palazzo della Sapienza dove, alla presenza delle autorità, con l'apertura delle celebrazioni sono state deposte delle corone ai caduti di Curtatone e Montanara. Nell'occasione il Coro dell'Università di Pisa, diretto dal maestro Stefano Barandoni, ha eseguito alcuni brani musicali risorgimentali.

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