Cronaca

Uova di Pasqua ai bimbi malati grazie a 'Ridolina' e 'Il Sorriso di Andrea'

Consegnati i doni in giro per la Toscana a casa dei piccoli pazienti, grazie anche a permessi speciali

Hanno cominciato da Livorno. Poi è stata la volta di Pisa, Pistoia, Firenze e Grosseto. Quindi la Versilia, Lucca e la Garfagnan fino ad arrivare a Massa. Il tour del 'Ridolone', lo speciale furgone a nove posti riproduzione esatta della vecchia Ford delle comiche di Stanlio e Olio, è ripartito, una ventata di leggerezza e allegria nella quotidianità ferita dei bambini in cura al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa. Grazie a 'Doda' e 'Bazar', al secolo Antonietta Oristano e Francesco Pisani, la coppia di clown di 'Ridolina' che per oltre vent’anni ha portato avanti le proprie attività all’interno del reparto, un’esperienza interrottasi a marzo, a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia in quanto non considerata terapeutica.

Da qui, dopo tre mesi di attività svolta all’esterno, sul retro dei reparti, l’avvio nell’autunno scorso di 'Ridolina in Zona Arcobaleno', un progetto realizzato anche grazie all’autorizzazione a muoversi sul territorio regionale assicurata dalla SdS Pisana, rinnovata nelle settimane scorse e abbinata anche al permesso per circolare nella Zona a Traffico Limitato della città di Pisa, "un atto dovuto e necessario per consentire a Ridolina di continuare a svolgere attività accanto, benché a distanza, ai bambini oncologici che beneficiano particolarmente di questa terapia", sottolinea la presidente della SdS e assessore Gianna Gambaccini.

Sostegno quindi per la collaborazione con 'Il Sorriso di Andrea', l’associazione dedicata alla memoria di Andrea Baldini, scomparso nel marzo scorso all’età di 28 anni, dopo aver combattuto con un tumore raro. L'associazione, fondata dalla mamma, Cristina Chini, e dalla sorella Martina, si propone di realizzare i sogni e i desideri dei bambini oncologici grazie a raccolte periodiche: nelle settimane scorse ha effettuato una donazione #OgniDonazioneUnSorriso, la campagna di crownfunding lanciata dalla cooperativa 'Il Simbolo' per la decorazione dell’Unità operativa di Oncoematologia Pediatrica dell’ospedale Santa Chiara di Pisa.

Hanno cominciato a dicembre, consegnando a casa dei piccoli pazienti i regali di Natale acquistati appositamente dall’associazione. E hanno ripreso in questi giorni, con la consegna delle uova di Pasqua speciali a 45 bambini sparsi in tutta la Toscana e accomunati dal fatto di essere seguiti dal reparto di oncoematologia pediatrica di Pisa. Speciali perché ideate e confezionate appositamente dai volontari dell’associazione, calibrate sull’età e i desideri di ciascuno bambino: "Abbiamo acquistato i contenitori e poi li abbiamo riempiti con i doni - spiega Cristina Chini - giocattoli per i più piccoli e il kindle o l’ipad per i più grandi. Poi li abbiamo confezionati con carta gialla e verde, i colori dell’associazione".

Per tutti l’appuntamento è sotto casa: in cortile, in piazzetta o ai giardinetti.  "L’incontro è all’esterno per mantenere le distanze nel modo più rigoroso - continua Chini - l’appuntamento è concordato con la famiglia, ma i bambini non sanno nulla. Però gli basta vedere da lontano il Ridolone per spalancare gli occhi di stupore e aprirsi in un sorriso che non ha bisogno di commenti. Fondamentale, al riguardo, la collaborazione con la dottoressa Gabriella Casazza, direttrice del Reparto di oncoematologia pediatrica, che ci ha fornito i nominativi dei piccoli assistiti".

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