Vicopisano, vandali al comitato elettorale della Lega: "Manifesti strappati e bandiere rubate"

A raccontare quanto accaduto è il militante del Carroccio, Paolo Pietrini. L'episodio è stato denunciato alle forze dell'ordine

Il comitato elettorale della Lega dopo il passaggio dei vandali. Foto da Facebook

E' entrato all'improvviso, al grido di "razzisti e fascisti". Poi una volta dentro il locale, "ha iniziato a strappare i manifesti elettorali del partito, mettendo a soqquadro tutto e rubando le bandiere del Carroccio". Il tutto sotto gli occhi di un militante. E' quanto accaduto intorno alle 15.15 di oggi, 25 febbraio, a Vicopisano, all'incrocio tra piazza Cavalca e via Trombi, dove nei prossimi giorni verrà inaugurato il comitato elettorale della Lega, in vista delle elezioni amministrative del prossimo 26 maggio. A denunciare i fatti è lo stesso militante del Carroccio, Paolo Pietrini.

"Ero da solo all'interno del comitato elettorale che stavo attaccando al muro l'ultimo manifesto - afferma Pietrini - quando ho sentito delle urla provenire da fuori. Quando mi sono girato ho visto un uomo esagitato, mai visto prima, sui 35/40 anni, fare irruzione nel locale urlando parole come 'fascisti' e 'nazisti'. Fuori ad aspettarlo c'era invece una ragazza più giovane. Una volta dentro ha iniziato ad aggredirmi verbalmente, strappando tutta la cartellonistica e distruggendo tutto il lavoro fatto in questi giorni. Poi se ne è andato via a passo svelto insieme alla ragazza, portando con sè anche le nostre scorte del materiale elettorale".

Il blitz è durato pochi minuti e l'accaduto è stato denunciato alle forze dell'ordine. "Non potevamo fare altro - spiega ancora Pietrini - in zona ci sono anche diverse telecamere di videosorveglianza, vediamo se saranno utili per identificare gli autori di questo gesto intidimidatorio". Pietrini non nega di essersi spaventato. "Sembrava un pazzo scatenato - racconta - e quando è entrato sono rimasto pietrificato e non ho opposto resistenza. Per fortuna ha pensato che fossi un operaio invece che un militante della Lega, sennò avrebbe potuto aggredire anche me. Infatti mi ha detto: 'Ti risparmio perchè sei un operaio di merda che sta facendo un lavoro di merda'. Dispiace - continua Pietrini - perchè è stato vanificato il lavoro che avevamo fatto in questi giorni. Ma purtroppo è questa la democrazia che vige a Vicopisano. Si dichiarano democratici ma non danno la possibilità agli altri di esprimere il proprio pensiero politico". 

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"Mi aspetto che il sindaco di Vicopisano prenda le distanze da questo gesto vigliacco - ha invece commentato su Facebook il deputato leghista del territorio, Edoardo Ziello - e ci esprima tutta la sua vicinanza. Noi andiamo avanti con ancora più forza".

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