Via Martiri: cerca di "piazzare" una bici rubata ai vigili urbani in borghese

L'uomo, un cinquantenne, è stato fermato dagli agenti per ricettazione: ha ammesso di aver prelevato il velocipede per strada tra quelli parcheggiati. Aumentano i furti di biciclette in città

Un fermo l'altro pomeriggio di fronte alla mensa universitaria di via Martiri, uno dei luoghi al centro della compravendita di biciclette rubate. Alcuni agenti della Polizia Municipale in borghese hanno finto di mettersi in fila alla mensa e, puntualmente, sono stati avvicinati da un individuo, P.R., sardo di 50 anni, dimorante a Pisa, il quale ha con indifferenza offerto in vendita agli stessi vigili alcune biciclette a prezzo infimo. Dapprima 20 euro, poi contrattati a 10 euro. Immediatamente è scattato il fermo per ricettazione e il sequestro dei veicoli. L’uomo non sapeva giustificare la provenienza delle biciclette, per poi ammettere di averle prelevate per strada fra quelle parcheggiate.

Il fenomeno dei furti di biciclette sta assumendo dimensioni enormi in una città universitaria come Pisa, in cui gli studenti rappresentano una fonte di guadagno per i ladri delle due ruote. A niente valgono le catene, facilmente spezzate con l’ausilio di tronchesi più o meno grosse e addirittura ridimensionate (tagliando parte delle leve) per occultarle facilmente sotto il giubbotto.

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