Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Vendita handling, Toscana Aeroporti: "Interesse dei lavoratori al primo posto"

La società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze replica all'attacco dei consiglieri comunali di Firenze e Pisa Palagi e Auletta in merito al parere di Enac sulla vendita del settore

Toscana Aeroporti replica ai consiglieri comunali di Pisa e Firenze, rispettivamente Francesco Auletta di Diritti in comune e Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune, in merito alla valutazione di Enac sull'operazione di cessione del comparto handling a Consulta, annunciata dalla società che gestisce i due scali aeroportuali toscani. Secondo quanto sottolineato dai consiglieri Auletta e Palagi, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, in risposta alla richiesta di chiarimenti fatta dalla seconda Commissione di controllo e garanzia del Comune di Pisa, avrebbe sottolineato come la vendita del comparto handling alla società Consulta determinerebbe una posizione monopolistica contraria alle normative vigenti, con ripercussioni, attaccano i consiglieri, anche sui posti di lavoro.

Toscana Aeroporti interviene sottolineando in una nota "come abbia sempre posto l’interesse dei lavoratori della società al primo posto ponendo, fin dall’avvio delle negoziazioni, la condizione di lasciare invariati i livelli occupazionali e salariali per una durata di 2 anni successivi alla conclusione dell’operazione. Nel merito delle dichiarazioni dei onsiglieri comunali di Firenze, Dmitrij Palagi e Antonella Bundu e di Pisa, Francesco Auletta, Toscana Aeroporti non può che stigmatizzare la faziosità e il pregiudizio ideologico degli stessi. La contrapposizione dialettica è un principio fondante di una democrazia, l’insulto gratuito è un’offesa tanto più grave quando si basa su falsità".

"Toscana Aeroporti - prosegue la nota - non ha mai nascosto alcuna verità, il parere di Enac richiamato dai consiglieri, circa il rispetto dei principi di concorrenzialità, rappresenta una condizione alla base di una possibile cessione delle attività di handling, in ottemperanza alla legge vigente. Proprio per ribadire la massima trasparenza, Toscana Aeroporti ha sempre informato le rappresentanze sindacali di questa precondizione, non ultimo nel più recente confronto con le parti sociali alla presenza degli assessori regionali Nardini, Marras, Baccelli lo scorso 25 maggio. In altre parole, come affermato da Enac, in caso di esito positivo della trattativa, si dovrà indire una gara per selezionare il secondo handler oppure Consulta Srl dovrà contestualmente procedere alla cessione del proprio ramo aziendale per rispettare i principi di concorrenzialità. Definire Toscana Aeroporti come una società 'speculativa e predatoria' e insinuare che una società quotata in Borsa possa 'tenere nascosto' è un atto diffamatorio di cui i consiglieri Dmitrij Palagi, Antonella Bundu e Francesco Auletta dovranno rispondere nelle opportune sedi".

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