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Lunedì, 16 Maggio 2022

Giardino Scotto, partiti i lavori di recupero delle mura urbane. Latrofa: "Termine entro quest'anno solare"

Riqualificazione del tratto murario tra il Bastione Sangallo e la Torre di Sant'Antonio. Quest'ultima sarà ricostruita in legno e diventerà il punto di accesso del camminamento in quota, accessibile a tutti. E c'è l'ipotesi per un museo

Sono partiti nei giorni scorsi i lavori per il recupero delle mura urbane limitrofe al Giardino Scotto, nel punto compreso tra la Torre di Sant'Antonio (in prossimità del Ponte della Fortezza) e quella di Santa Barbara. Stamani, giovedì 17 febbraio, la presentazione del cantiere, per il quale sono stati stanziati 800mila euro. Di questi circa 84mila sono regionali, mentre la quota restante è finanzata dal Comune di Pisa attraverso un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti. "Il termine dei lavori - dice l'assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa - è previsto entro il novembre 2022. La Torre di Sant'Antonio permetterà una nuova visuale dall'alto della città e consentirà l'accesso ad un camminamento in quota che arriverà fino al Bastione San Gallo e che potrebbe ospitare anche un vero e proprio Museo delle Mura". Ad entrare nel dettaglio il dirigente comunale Marco Guerrazzi: "I lavori - spiega - comprenderanno la ricostruzione della parte mancante di galleria verso la Torre di Sant'Antonio (un tempo campanile dell'omonima chiesa medievale). Poi saranno ricostrute anche le parti mancanti del paramento murario e sarà rimesso in sicurezza il camminamento in quota, oggetto da oltre 70 anni di pesanti infiltrazioni. Infine è prevista la ricostruzione in legno della Torre di Sant'Antonio, da cui si accederà al camminamento tramite una scala in accaio o un elevatore, garantendo così l'ingresso anche alle persone con disabilità o a chi non farà le scale". 

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