Vicini e presenti, ora più che mai

Pronti a tenervi informati - in maniera libera e tempestiva - in questi giorni difficili da vivere, complessi da raccontare. E un doveroso grazie per esservi stretti e affidati a noi, più fortemente di prima

Vicini e presenti, ora più che mai

E’ stato un mese duro, durissimo. Un mostro invisibile ha fatto il giro del globo, trascinandosi dietro dolore e paura.

Ci siamo dovuti misurare con una dimensione sconosciuta, a tratti surreale, che ha stravolto abitudini, ribaltato priorità, cambiato le vite di tutti. Una realtà difficile da vivere, ma anche complessa da raccontare perché continuamente e velocemente in evoluzione, rivoluzione. Come mai prima.

Abbiamo cercato di onorare al meglio la nostra missione: tenervi aggiornati - tempestivamente e correttamente - su come un virus subdolo - apparentemente lontano - si sia insinuato anche nella nostra realtà quotidiana, aprendo criticità sotto vari punti di vista. In questa emergenza abbiamo provato a fare la nostra parte, attivandoci per sostenere l’economia locale, dando visibilità alle attività che in qualche modo si sono riorganizzate nel tentativo di resistere. Abbiamo cercato di farci veicolo delle informazioni di pubblica utilità oltre ad andare a cercare storie di coraggio e bellezza. Testimonianze dal territorio che ci trasmettessero - in un momento buio - l’impegno, la forza e la dedizione di ‘eroi’ silenziosi che vivono la nostra città. A loro va tutta la nostra stima e riconoscenza.

Ci teniamo a ringraziare anche voi lettori, che con segnalazioni, domande e proposte, vi siete stretti e affidati a noi, più fortemente di prima. Lo dimostrano i numeri (oltre 2,7 milioni di visite per 4.930.000 pagine viste nel solo mese di marzo). E’ un onore sapere di avere guadagnato la vostra fiducia, essere diventati nel tempo un punto di riferimento, una bussola. Ci stimola ad andare avanti, consapevoli dell’importanza di una informazione corretta e senza interessi di parte. In questo momento più che mai.

Non sappiamo ancora esattamente cosa ci riserveranno le prossime settimane, ma vi esortiamo a stringere i denti, essere prudenti e rispettosi di decreti e ordinanze a tutela dell’interesse di tutti. La nostra promessa è quella di farci trovare sempre pronti a dare voce a voi tutti e alla nostra città. Vicini e presenti, ora più che mai.


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Giani annuncia: "Dal 4 dicembre Toscana zona arancione"

  • Coronavirus, il governatore Giani: "Nei prossimi giorni chiederemo di tornare in zona arancione"

  • Commercio in lutto: se ne va Gisberto Moisè, storico pizzaiolo pisano

  • Più spostamenti in un comune diverso: ordinanza regionale in vista della zona arancione

  • Lutto nel commercio pisano: addio a Roberto Salvini, titolare del bar alle Piagge

  • Toscana zona rossa, scende l'indice Rt: "Zona gialla prima di Natale"

Torna su
PisaToday è in caricamento