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La giornalista Cristina Parodi

La giornalista Cristina Parodi

'Caso Parodi', il vicesindaco: "Mi dissocio da quel video". E le opposizioni attaccano

Dario Rollo condanna la 'trovata' della collega di Giunta Sonia Avolio, mentre intanto dal Movimento Cinque Stelle chiedono l'intervento del sindaco Ceccardi per valutare la rimozione dell'assessore

Continua a far discutere il video, divenuto virale, dell'assessore di Cascina Sonia Avolio, in quota a Fratelli d'Italia, che, in replica ad alcune affermazioni della giornalista e conduttrice televisiva Cristina Parodi, aveva pubblicato un breve filmato sulla sua pagina Facebook provocando grande indignazione sui social ("Non sa più quante corna ha"). La Avolio si era poi scusata ("Chiedo scusa se qualcuno si è sentito offeso"), ma ormai la frittata era inevitabilmente fatta e la rete non perdona.

Il video virale: "Non sa più quante corna ha"

La presa di posizione del vicesindaco Dario Rollo

Sulla vicenda, se da un lato il primo cittadino Ceccardi al momento tace, interviene il vicesindaco Dario Rollo: "Sono certo che la collega ha capito di aver sbagliato e sono altrettanto sicuro che si assumerà le proprie responsabilità - sottolinea su Facebook Rollo - abbiamo la fortuna e l'onore di rappresentare l'Istituzione locale e i nostri concittadini. Abbiamo una grossa responsabilità e alcuni comportamenti sono inqualificabili".

"È proprio per questo che non posso accettare il comportamento avuto dalla mia collega di Giunta - prosegue - un comportamento che qualcuno potrebbe utilizzare per scalfire il grandissimo lavoro e i tantissimi risultati ottenuti da quel duro e onesto lavoro portato avanti sin dall'insediamento. Mi vergogno per quel video e mi dissocio in maniera netta e categorica. Colgo l'occasione per esprimere la mia vicinanza alle signore Parodi, nonostante le affermazioni televisive di una delle due sorelle, davanti a milioni di italiani, siano state alquanto disdicevoli e di cattivissimo gusto. Ma questo non giustifica il fatto di poterla offendere. Proprio il fatto di non scendere agli stessi livelli dimostra la superiorità e il fatto che si sbagliava di grosso. Forse provengo da altra formazione e da un altro ambiente, ma per me rimangono inconcepibili certi comportamenti. Determinati valori non sono negoziabili....mai!".

L'assessore si scusa

L'attacco delle opposizione

La questione ha avuto inevitabili ripercussioni politiche e il Movimento Cinque Stelle chiede provvedimenti al sindaco Susanna Ceccardi.
"Martedì 18 settembre 2018 il Consiglio Comunale di Cascina discute e approva all’unanimità una mozione dal titolo 'Uso distorto dei media' e alla discussione del punto risulta essere presente in Giunta anche l’assessore Sonia Avolio - affermano i consiglieri comunali del M5S Claudio Loconsole e David Barontini - poco meno di un mese dopo, su uno dei più famosi social media, però, appare un video proprio dell’assessore Avolio che rivolge delle parole pesanti ad una nota conduttrice TV che vanno oltre quella che lei stessa definirà successivamente come ironia. Indipendentemente dal pensiero politico e dalle affermazioni fatte, noi consiglieri del M5S di Cascina siamo fermamente convinti che questo caso sia stato un vero e proprio uso distorto dei media, ampiamente condannato dall’intero Consiglio Comunale". Da qui la richiesta: "Per tale ragione chiediamo al sindaco di valutare in modo oggettivo l’evento e la sua fiducia riposta nell’assessore al Commercio alla luce sia della mozione approvata all’unanimità dal Consiglio, sia dell’immagine istituzionale del nostro Comune".

Rincara la dose Liberi e Uguali di Cascina che definisce "volgare ed inopportuna la figura che fa il Comune di Cascina, rappresentato da questi personaggi volgari e ignoranti".
 

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