Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Studi su patologie di gravidanze e feto: riconoscimento per l'Aoup come riferimento nazionale 

Il direttore dell'Unità operativa di Anatomia patologica 2 Vincenzo Nardini è entrato nel Consiglio direttivo ristretto del Gruppo di studio APEFA

Da sinistra Vincenzo Nardini e Leonardo Resta

Il dottor Vincenzo Nardini, direttore dell’Unità operativa di Anatomia patologica 2 dell'Aoup, è entrato nel Consiglio direttivo ristretto del Gruppo di studio APEFA (Anatomia patologica dell'embrione, feto ed annessi) della Società italiana di anatomia patologica e citopatologia (SIAPeC-IAP).

Tale nomina attesta la competenza ormai più che ventennale della diagnostica nel campo della patologia della fertilità e della gravidanza cui il dottor Nardini si dedica dagli inizi degli anni '90, tant’è che la struttura da lui diretta è Centro di riferimento per tutta l’area vasta nord-ovest, e anche per altri ospedali fuori dall’area vasta, per la patologia embrio-feto-placentare, neonatale ed infantile e per la morte improvvisa e inattesa del lattante (SIDS).

La prima riunione del consiglio direttivo si è tenuta all’Ospedale San Paolo dell’Università di Milano l’8 febbraio scorso e sono state delineate le basi per lo sviluppo scientifico ed assistenziale, su base regionale e nazionale, per la migliore integrazione possibile tra anatomo-patologi dedicati e clinici (ostetrici, pediatri, neonatologi, radiologi e genetisti medici clinici). Un modello di collaborazione che in Aoup è già da anni sperimentato e consolidato, grazie alle competenze multidisciplinari esistenti, e che si propone come riferimento su scala nazionale.

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