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Cronaca Centro Storico / Via Riccardo Zandonai

Il murale Tuttomondo vincolato dalla Soprintendenza: è un caso raro tra le opere moderne

L'opera di Keith Haring è stata definita di "interesse storico-artistico particolarmente importante". "E' un provvedimento in sintonia con l'attenzione che l'amministrazione comunale ha rivolto al monumento" ha affermato il sindaco

Mancava solo l'ufficialità. Ora è arrivata anche quella: il murale Tuttomondo, realizzato a Pisa nel 1989 da Keith Haring e recentemente restaurato, è stato dichiarato di ''interesse storico-artistico particolarmente importante'' e vincolato dalla Soprintendenza.

Con il decreto 335/2013, il ministero dei Beni culturali lo ha formalmente inserito tra i monumenti sottoposti a tutela ed è una delle rarissime opere contemporanee vincolate dalla Soprintendenza per i beni artistici.

Con questa scelta il Governo ha deciso di anticipare i tempi di applicazione del vincolo rispetto al normale decorso dei 50 anni dalla realizzazione che si applica solitamente alle opere degli artisti riconosciuti di chiara fama e segnalati negli appositi elenchi, costantemente aggiornati, del ministero dei Beni Culturali. ''E' un provvedimento - ha detto il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi - in sintonia con l'attenzione che l'amministrazione comunale ha rivolto alla salvaguardia e alla valorizzazione del monumento''.

Soddisfatto anche l'assessore alla Cultura, Dario Danti: ''L'opera di Haring ha segnato Pisa, facendo crescere il movimento della Street Art e dei writers. Speriamo di poter realizzare altri murales in città''.

 

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