Cronaca

Violenza sulle donne: cresce il numero di uomini che vuole cambiare

Presentati i dati dell'associazione Nuovo Maschile che da quattro anni offre a Pisa e provincia percorsi di cambiamento per uomini che maltrattano le proprie partner

Presentati in una conferenza stampa presso la Casa della Donna, i dati dell'associazione Nuovo Maschile che da quattro anni offre a Pisa e provincia percorsi di cambiamento per uomini che maltrattano le proprie partner. Nel 2015 l'associazione ha accolto 8 uomini, in gran parte inviati da mogli e fidanzate, ma nei primi 6 mesi del 2016 sono già 10 gli uomini che si sono rivolti all'associazione. Complessivamente sono 9 gli uomini che stanno partecipando ai percorsi di cambiamento offerti dall'associazione.

"Fino ad oggi - dichiara Desiree Olianas, vicepresidente dell'associazione Nuovo Maschile - gli uomini che accoglievamo erano soprattutto inviati dalle partner, da quest'anno invece sono aumentati gli invii dai servizi territoriali. Nel primo semestre del 2016, infatti, abbiamo accolto già 10 uomini: 4 inviati dai Servizi Sociali, 4 dall'Ufficio esecuzione penale esterna e 2 dalle partner. Un risultato molto significativo, frutto di collaborazioni importanti e del lavoro che in questi due anni abbiamo portato avanti sul territorio. Altri 7 uomini ci hanno contattato direttamente per effettuare dei colloqui con il nostro psicologo, in modo da comprendere meglio la propria situazione e capire come interrompere la violenza".

Degli 8 uomini che si sono rivolti nel 2015 all'associazione Nuovo Maschile, 7 sono italiani e 6 hanno figli che sono quindi vittime di violenza assistita. Tutti gli uomini sono occupati, senza problemi di dipendenze o psichiatrici e tutti dichiarano di agire violenza psicologica, in 6 anche violenza fisica e in un caso anche stalking. "Anche se abbiamo una piccola casistica - precisa Desiree Olianas - questa ci permette di sfatare gli stereotipi relativi agli uomini che agiscono violenza: non sono dei mostri o dei pazzi ma padri, uomini che lavorano, con titoli di studio medio-alti".

L'associazione Nuovo Maschile ha attualmente in carico 9 uomini: 4 seguono un percorso terapeutico individuale, mentre 5 partecipano ad un percorso di gruppo che prevede 3 incontri al mese condotti da uno psicologo e da unapsicoterapeuta. I colloqui di orientamento e i percorsi di gruppo sono gratuiti. "Partecipare ai percorsi e intraprendere la strada del cambiamento - continua Olianas - è difficile e faticoso ma possibile e necessario. Importante, nel motivare gli uomini ad interrogarsi e ad intraprendere un percorso, è la richiesta delle compagne, divenute consapevoli che ciò che sta accadendo nella relazione non è semplice conflitto ma violenza".

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