Sabato, 12 Giugno 2021
Cronaca

'Favolare': seconda ristampa per il volume realizzato con e per i detenuti del Don Bosco

Il libro, i cui proventi sono stati donati per l'inserimento nel mondo del lavoro dei detenuti della Casa circondariale, verrà presentato venerdì in Consiglio Comunale

La presentazione dell'iniziativa di venerdì

Riparte il viaggio di 'Favolare'. Il libro (edito da Mds), realizzato con e per i detenuti della casa circondariale del Don Bosco, è andato esaurito e la sua ristampa sarà presentata al Consiglio Comunale di Pisa venerdì 4 marzo alle ore 17 in Sala Regia, a Palazzo Gambacorti. Saranno presenti i curatori (Antonia Casini e Giovanni Vannozzi), l'illustratore (Michele Bulzomì) e la casa editrice in rappresentanza di tutti gli scrittori (32) che hanno partecipato alla stesura delle fiabe. "Un appuntamento importante - ha affermato il presidente del Consiglio Comunale di Pisa, Ranieri Del Torto - perchè sottolinea la nostra vicinanza alla realtà carceraria che consideriamo parte intergrante della città. La presentazione del libro sarà anche l'occasione per fare il punto della situazione sul carcere di Pisa e sui nuovi progetti".

Gli autori e la casa editrice consegneranno in quell'occasione i proventi dei diritti di autore, derivanti dalla vendita del libro, al direttore del carcere di Pisa, Fabio Prestopino. "L'obiettivo - ha detto Prestopino - di questa iniziativa era quello di raccogliere fondi per l'inserimento nel mondo del lavoro degli ospiti. In quest'ottica stiamo già lavorando ad un altro progetto: se il primo libro aveva come tema e ispirazione le favole, il secondo libro, che si intitolerà 'Gabbie', si concentrerà invece sui racconti". Proseguono quindi le lezioni di scrittura nella biblioteca del Don Bosco, dove una decina di detenuti seguono da mesi il laboratorio nel quale si insegna a scrivere, a leggere in modo critico, ma anche a disegnare le proprie idee o a prendere ispirazione da un'immagine.

IL LIBRO. 'Favolare', che ha il patrocinio del Comune di Pisa, della Camera penale e del Consiglio dell'ordine degli avvocati, nasce da detenuti-scrittori e giornalisti-scrittori in carcere per tenere laboratori di favole. Da questa esperienza è nata un’antologia sul tema del viaggio (reale, negato e immaginario) illustrata dalla mano di Michele Bulzomì. Un volume edito dalla casa editrice Mds, in cui "si confrontano grandi nomi ma soprattutto grandi persone": tutti e 32 gli autori e il disegnatore hanno rinunciato al ricavato delle vendite per devolvere l’incasso a un progetto di inserimento nel mondo del lavoro dei detenuti della Casa circondariale Don Bosco di Pisa. Tra gli autori anche 8 detenuti: con loro, oltre ai curatori del libro, hanno 'costruito' fiabe anche altri scrittori e giornalisti. Tra questi Ermanno Bencivenga, Alfonso Maurizio Iacono e Alberto Severi.

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