Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca

Volterra: Confesercenti contro i mercati straordinari di “pseudo consorzi di qualità” in piazza Priori

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

“Volterra non ha bisogno di mercati straordinari organizzati da operatori esterni senza alcun carattere di specificità rispetto a quello settimanale. Il Comune quindi respinga tali richieste”. A parlare è il responsabile Confesercenti Volterra Filippo Ciompi che, insieme al coordinatore provinciale dell’Anva, hanno scritto all’assessore Gianni Baruffa in merito ad una richiesta di mercato straordinario a giugno in piazza dei Priori. “A chiederlo – spiegano ancora i due rappresentanti Confesercenti - un consorzio di operatori ambulanti costituitosi sul mercato bisettimanale di Pisa proseguendo un cattiva moda che purtroppo sta dilagando. Infatti verso i territori della nostra provincia vengono rivolte, sempre più spesso e sempre più con maggiore insistenza, particolari attenzioni di gruppi di operatori che, utilizzando affascinanti proposte e avvalendosi di nomi particolarmente avvincenti, chiedono l'autorizzazione per svolgere mercati che non offrono niente di più e niente di meglio di quanto potrebbero già offrire operatori dei singoli comuni.

Durante la discussione per il rinnovo dei piani del commercio su aree pubbliche – dicono ancora Ciompi e Garzella -, abbiamo posto con forza la necessità di regolamentare la materia perchè, allo stato attuale, le concessioni vengono rilasciate, spesso, senza approfondirne le motivazioni che stanno alla base delle richieste. Motivazioni, peraltro che,  si discostano dal contenuto della legge posta a tutela del rispetto della programmazione  commerciale su aree pubbliche”. Secondo Confesercenti le ragioni della contrarietà stanno anche e soprattutto all'interno della normativa statale e regionale.

“Le manifestazioni commerciali a carattere straordinario  sono previste per altri soggetti (operatori dell'ingegno, artigiani, integrazione tra operatori comunitari ed extracomunitari) e principalmente per la valorizzazione dei luoghi – insistono i due dirigenti -. Piazza dei Priori non è sicuramente un luogo da valorizzare né tantomeno da concedere ad altri operatori quando i diretti concessionari, gli operatori del mercato settimanale sono relegati in Vallebona. La normativa, se proprio  sentiamo la necessità di programmare una fiera promozionale, prevede i criteri da seguire: bando pubblico, criteri di scelta tra cui anche la qualità del prodotto trattato, graduatoria in base ai criteri previsti per tutte le iniziative commerciali  su area pubblica e, comunque a seguito di concertazione, quella concertazione che in questo caso è venuta meno”. La conclusione. “In questo caso non si tratta di proposte commerciali particolarmente attraenti (festa del cioccolato, mercati europei, prodotti tipici dell'agricoltura), ma solo di un gruppo di commercianti su area pubblica che dichiarano una professionalità ed una qualità dei prodotti che invece risulta identica a quella di tutti  mercati settimanali. Invitiamo quindi il Comune a respingere la richiesta”.

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