Capitale Italiana della Cultura 2022: Volterra tra le 10 finaliste, si ferma la corsa di Pisa

Il colle etrusco prosegue il cammino verso l'ambito titolo: a gennaio 2021 sarà annunciato il nome della città vincitrice

Volterra prosegue il cammino verso l'ambito titolo di Capitale italiana della cultura 2022, mentre Pisa non riesce ad entrare tra le 10 città finaliste che, oltre al colle etrusco, sono Ancona, Bari, Cerveteri (Roma), L'Aquila, Pieve di Soligo (Treviso), Procida (Napoli), Taranto, Trapani, Verbania (Verbano-Cusio-Ossola).
La candidatura di Volterra vede protagonista la città e l’intero territorio (oltre 50 Comuni hanno partecipato o aderito al progetto) ed è intitolata Rigenerazione umana, tema che qui ha radici profonde, a partire dalle esperienze della Compagnia nata nel carcere della Fortezza e dell’ex Ospedale psichiatrico. Volterra ha dato l’immediata disponibilità a collaborare con le altre città finaliste per costruire un palinsesto comune che possa diventare una vera occasione di rete tra le città italiane di media e piccola dimensione.

“Siamo molto contenti del risultato che è il frutto di un lavoro costante costruito in questi mesi di candidatura. Il dossier è uno strumento che ci servirà anche per gli anni futuri - commenta il sindaco di Volterra Giacomo Santi - chiediamo al ministro Franceschini e al presidente della Commissione Baia Curioni di convocare quanto prima una riunione tra tutte le città finaliste. Vogliamo proporre di costruire una vera e propria rete di sindaci per il 2022, con un palinsesto comune che rimandi da una città all’altra e che possa coinvolgere anche le città che non sono arrivate in finale: vogliamo superare l’Italia dei campanilismi”.
Il presidente della Regione Eugenio Giani, che ha scelto di tenere tra le sue deleghe quella alla cultura, sottolinea: “Mi associo alla soddisfazione di tutta la Toscana per questo risultato, Volterra in questa competizione è il baluardo dell’intera Regione. La capitale dell’Etruria ha tenuto il passo dimostrando una grande vitalità culturale e oggi diviene l’espressione di un intero territorio, che grazie al percorso di candidatura può manifestarsi al meglio attraverso una città che diventa essa stessa il simbolo della cultura".

Paolo Verri, direttore della candidatura di Volterra 22, sottolinea: “In linea con il progetto New Generation EU, vogliamo essere una piattaforma che accolga i progetti di tutte le città che hanno lavorato in vista del 2022 e che credono nella cultura come motore di sviluppo dei territori. Sicuramente, emergenza Covid permettendo, vorremmo invitarli tutti a Volterra per l’inaugurazione dell’installazione natalizia in alabastro realizzata dagli artigiani alabastrai insieme alla designer internazionale Luisa Bocchietto”.
La vincitrice della competizione che nel 2022 sarà Capitale italiana della cultura sarà indicata a gennaio 2021 dal Ministero per i beni e attività culturali e per il turismo.
"Provo gioia e orgoglio per questa notizia - interviene l'assessore regionale all'Istruzione, formazione professionale, università, ricerca e impiego Alessandra Nardini - congratulazioni all'amministrazione di Volterra, in particolare al sindaco Giacomo Santi e all'assessore alla Cultura Dario Danti, nonché a tutte le realtà che hanno contribuito al raggiungimento di questo primo risultato con un impegno intenso e generoso. Adesso avanti, uniti, per arrivare a un obiettivo che, soprattutto dopo una fase difficile come quella che stiamo vivendo, rappresenterebbe una grande occasione per il comparto culturale e per il territorio della meravigliosa Volterra, della provincia di Pisa e di tutta la Toscana".

"È un'emozione forte vedere Volterra tra le finaliste - afferma il consigliere regionale Pd Andrea Pieroni - e a tutta la comunità volterrana e della Val di Cecina va il mio sincero augurio per una buona riuscita. Indipendentemente dall'esito dobbiamo riconoscere il grande lavoro fatto dalla Giunta del colle etrusco, in particolare dal sindaco Giacomo Santi e dagli assessori Dario Danti e Viola Luti, che con coraggio e grande lucidità hanno saputo gestire una candidatura autorevole e credibile, dotandosi di professionalità prestigiose. Ed ora Volterra diventa la candidata della Toscana, non c’è che dire: è già un gran successo!".


 

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