Cronaca

Volterra: il direttore generale della Asl 5 di Pisa risponde al primo cittadino

“Firmati i patti territoriali, una grande opportunità per l’Alta Val di Cecina. Il sindaco prima di lanciare accuse legga meglio gli atti ufficiali”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

“Il Sindaco di Volterra, Marco Buselli, firma ma non sa cosa firma”. Inizia così la risposta alle affermazioni del primo cittadino volterrano, del direttore generale della ASL 5 di Pisa, Rocco Damone. “Finalmente – continua il direttore – sono stati firmati i patti territoriali per l’Alta Val di Cecina, tra USL 5, UNCEM e presidente della Società della Salute, tale strumento è importante per sottoscrivere impegni e programmi condivisi per mantenere livelli di assistenza adeguati in zone disagiate come è l’Alta Val di Cecina. Sorprende, quindi, non poco, l’affermazione del Sindaco Buselli quando dice che all’interno dei patti territoriali non vi è riferimento alla Casa della Salute”. “Come sono solito fare da sempre – sottolinea Damone – suggerisco al Sindaco di informarsi e leggere meglio e con più attenzione gli atti della Giunta Regionale, in particolare la delibera n. 1231 del 28/12/2012 e, nello specifico, l’articolo 4, che costituisce il presupposto formale della delibera regionale, successivamente riconfermato dalla delibera 47 del 29/1/2013, dove è descritto dettagliatamente il modello della Casa della Salute sia da un punto di vista organizzativo sia come localizzazione fisica. Ribadisco, quindi, in maniera inequivocabile i tre punti centrali a cui si riferisce il paragrafo 1 del Patto Territoriale : 1. la sede della Casa della Salute a Volterra sarà ubicata nel distretto socio-sanitario della USL 5 in quanto ha i requisiti sanciti dalla delibera regionale; 2. saranno garantite le proiezioni periferiche degli studi dei medici di medicina generale sia nel centro storico, sia nelle frazioni; 3. la USL 5 ha recepito il finanziamento regionale con delibera n. 609 del 9/9/2013”. “Non capisco – conclude il direttore generale – da quali atti e da dove scaturisca la libera interpretazione del Sindaco Buselli. Infatti, esso si ostina a sbandierare conclusioni che non sono scritte in nessun atto. Da parte sua, sarebbe doveroso  ringraziare la Regione Toscana per l’opportunità offerta all’Alta Val di Cecina, cioè di avere a Volterra un servizio aggiuntivo e potenziato a livello territoriale con finanziamenti mirati senza compromettere l’assistenza ospedaliera, quale è la Casa della Salute”.

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