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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca Cascina

Zero code all'ufficio anagrafe: l'esperienza di Cascina

La responsabile dei servizi demografici Gaia Nuvoli spiega l'attività degli ultimi anni che ha portato a gestire le pratiche principalmente su appuntamento

Quasi 7.300 carte d’identità rinnovate nel 2021, 6mila pratiche gestite tra cui un migliaio per i cambi di residenza, 131 pratiche Aire (residenti all’estero) e 63 numeri civici assegnati. Sono numeri importanti quelli fatti registrare dall’ufficio anagrafe del Comune di Cascina, che ha raggiunto anche il risultato di aver azzerato le code allo sportello grazie al sistema di prenotazioni.

"Gli appuntamenti - spiega Gaia Nuvoli, responsabile dei servizi demografici - possono essere presi sul portale al quale si accede tramite Spid, telefonando all’Anagrafe o scrivendoci una mail. Nel momento in cui tutto è programmato, la coda non si forma. Nel periodo di lockdown i cittadini hanno usufruito maggiormente della possibilità di inviare le domande per le residenze tramite posta elettronica, ma notiamo ancora un po’ di resistenza nell’inserimento delle pratiche tramite il servizio online per paura di sbagliare qualcosa. Anche i certificati possono essere fatti gratuitamente da casa accedendo al portale di Anpr: questo oltre a far risparmiare 16 euro ai cittadini ha permesso di non doversi recare personalmente allo sportello".

Lo stesso sistema di appuntamenti è applicato anche per i servizi resi dallo Stato Civile. Il sistema di appuntamenti c’era anche prima della pandemia, ma era un servizio misto. "I cittadini si sono abituati all’appuntamento con l’arrivo del Covid, mentre prima non era ben visto ed è stato inizialmente mal compreso ed accettato. Durante la pandemia c’è stata la svolta, perché l’accesso allo sportello era consentito solo tramite appuntamento e la gente si è così abituata, apprezzando anche il fatto di non dover più fare le file. Tra l’altro, avendo recuperato tutte le scadenze delle carte d’identità tramite l’avviso a casa, rimangono fuori dall'appuntamento solo i casi di furto, smarrimento o deterioramento. La programmazione totale ha quindi permesso di azzerare odiate attese allo sportello".

Molto apprezzato dalla cittadinanza il sistema di avviso a casa per il rinnovo delle carte d’identità. "Con la lettera - dice Nuvoli - avvisiamo il cittadino che il suo documento è in scadenza, proponendo subito un appuntamento. Questo può essere accettato oppure modificato con una telefonata o una mail. Per chi ha urgenza, resta valido l’accesso diretto tra un appuntamento e l’altro. L’imprevisto viene gestito sempre, anche perché con il sistema delle prenotazioni la fila agli sportelli non c’è mai. Questo ufficio in passato presentava una situazione di arretrato che aveva bisogno di essere affrontata: ci sono voluti 5-6 anni per arrivare ad una condizione ottimale di solvibilità delle pratiche e questo grazie ad al valido personale impiegato ai demografici e alla collaborazione della polizia municipale e dei messi comunali".

Anche se le code non ci sono più, il lavoro non manca di certo. "L’Anagrafe è un ufficio che riflette la vita delle persone, dalla nascita alla morte: un ufficio in continuo movimento in base anche alle disposizioni nazionali. Siamo rimasti aperti per tutto il periodo della pandemia: quando l’11 marzo 2020 scattò il lockdown in tutta l’Italia, tutte le anagrafi restarono aperte. Abbiamo aiutato le persone a riempire le autocertificazioni, risposto a gente disperata perché i figli non potevano tornare dall’estero, provveduto a cambi di residenza per chi altrimenti non sarebbe potuto rincasare dal lavoro. Siamo rimasti aperti al pubblico garantendo il servizio anche se non erano ancora chiari i protocolli di sicurezza. E questo grazie al personale che ha agito con grande senso di responsabilità e usando il buon senso".

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