Cucina

Il Natale a tavola: la ricetta per le frittelle di baccalà

Ecco un'altra preparazione che prende spunto da un piatto tipicamente pisano

A Natale, soprattutto nella cena della vigilia, è usanza consumare pietanze a base di pesce. Anche nella tradizione pisana ci sono alcuni cibi che più di altri vengono consumate sulle tavole delle famiglie il giorno del 24 dicembre. Quest'anno, per dare un tocco di innovazione e di sorpresa, uscendo dalle rigidità imposte dalle restrizioni anti-covid, potremmo dilettarci in una preparazione che prende spunto e rivisita un piatto della nostra storia locale. Ecco la preparazione delle frittelle di baccalà.

La ricetta

E' il piatto indicato per chi intende rispettare la tradizione religiosa del digiuno dalla carne nel cenone della Vigilia di Natale, proponendo però al contempo la novità dei 'finger food'. L'occorrente (per quattro persone) per la preparazione del piatto è il seguente:

  • 300 grammi di farina tipo 00
  • una punta di lievito istantaneo
  • 3 cucchiaini di grana
  • trito di aglio e prezzemolo
  • 1 uovo
  • 150 grammi di baccalà spezzettato e precedentemente ammollato

La preparazione del piatto è molto semplice. Si parte mescolando la farina con l'acqua, aggiungendovi nel mentre l'uovo, la punta di lievito e i tre cucchiaini di grana. La pastella che viene fuori da questa operazione deve rimanere densa ma lavorabile: adesso si deve unire il trito di baccala. Per ultimare la preparazione delle frittelle si deve far friggere abbondante olio di arachidi in una padella abbastanza capiente. Una volta portato l'olio alla temperatura desiderata, si preparano le frittelle aiutandosi con un cucchiaio: il quantitativo necessario per una frittella è l'equivalente di mezzo cucchiaio. Una volta fritte, si servono in tavola ben calde.

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