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Farmacie Comunali Pisa, si torna in attivo: tante novità in vista

E' stato presentato nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Gambacorti il bilancio 2013 dell'azienda che punta a nuovi investimenti, con un occhio di riguardo anche alla razionalizzazione della gestione del personale

Farmacie Comunali Spa chiudono l’anno con un utile netto di 87.746 euro. Un risultato che ha avuto un significativo miglioramento rispetto all’anno 2012, ma ancor di più rispetto al 2011 quando Farmacie Comunali Spa chiusero l’anno con un passivo di 232.059 euro. In una conferenza stampa tenutasi in Comune alla presenza dell’assessore ai lavori pubblici Andrea Serfogli, il presidente di Farmacie Comunali Spa Fabio Armani ha espresso tutta la sua soddisfazione per il risultato ottenuto.

“Il nostro risultato è stato reso possibile grazie ad un attività partita nel 2009 concepita e voluta dal consiglio di amministrazione e portata avanti con dedizione, serietà e professionalità da parte di tutto il personale. Circostanza, questa che ha permesso la crescita della parte del fatturato da corrispettivi, quelli derivanti dalla libera vendita pur registrando una continua e progressiva riduzione del fatturato da ricetta medica. Fatturato da ricetta che dal 2004 in poi si e' assottigliata in maniera consistente in ragione delle politiche governative e regionali sulla cui dinamica, la nostra azienda, come le altre farmacie, non e'in grado di opporsi con alcuna misura di contrasto - afferma Armani - nonostante tale forte contrazione e nonostante i dati di settore abbiano fatto registrare contrazioni sui fatturati dell'ordine anche di due cifre percentuali, Farmacie Comunali è riuscita, non solo a riassorbire tali contrazioni, ma ad incrementare i fatturati da libera vendita con valori decisamente superiori rispetto al valore delle ricette perse. Dato questo non così facile ne' scontato".

GLI INVESTIMENTI. Gli investimenti realizzati dal 2009 ad oggi ammontano a oltre un milione di euro, ed hanno riguardato il rifacimento completo di quattro farmacie, la riqualificazione di una quinta e la realizzazione ex novo di quattro ambulatori siti in prossimità delle farmacie.

"Attività che non si fermeranno qui, infatti, abbiamo in cantiere, a breve, il trasferimento della Farmacia n. 1 di Piazza Giusti che dovrebbe insediarsi nel nuovo complesso residenziale, costruito delle Ditta Genovesi, nel quartiere di S. Giusto vicino alla Coop con annessi gli ambulatori medici ed il presidio socio sanitario della ASL - sottolinea il presidente Fabio Armani - nell'arco di un mese apriremo al Cep una sanitaria che venderà articoli sanitari di ogni genere, deambulatori, carrozzine, materiali ausiliari di post ospedalizzazione ecc. Continueremo la nostra campagna Fidelity e il progetto Baby Pass destinato alle giovani coppie. Andrà avanti anche la campagna definita nei giorni scorsi con la CTT, che prevede l'incentivo del mezzo pubblico e che riconoscerà condizioni particolari a tutti coloro che, muniti di abbonamento al mezzo pubblico, si presenteranno presso le nostre farmacie. Allestiremo due corner specialistici, uno nella farmacia 5, la farmacia aperta 24h, destinato alla celiachia ed uno nella farmacia 3, di via Battelli, destinato alla omeopatia".

LA GESTIONE DEI DIPENDENTI. Altro fattore su cui Farmacie Comunali Spa punterà quest'anno sarà quello della gestione razionale del personale dipendente. Una adeguata gestione, rispettosa della sovrapposizione di personale solo in fasce orarie in cui il carico di lavoro lo richieda e l'alleggerimento in altri intervalli temporali dove statisticamente il lavoro cala, potrà permettere il risparmio di ore lavorative, che potranno essere 'congelate', utilizzando la banca ore, per essere recuperate, senza aggravio di costi per l'azienda, in momenti di fabbisogno straordinario. 

"Per quanto riguarda poi il costo dei dirigenti - ha concluso Armani - dal 2009 ad oggi, ci siamo 'alleggeriti' di due dirigenti riconoscendo loro un incentivo all’esodo. Sull'anno corrente si ipotizza il pensionamento, a titolo volontario, di un dirigente e tre prepensionamenti, a titolo oneroso per l'azienda, per i quali la nostra società si è detta disponibile a valutare tale ipotesi previa una verifica economico finanziaria. Se così fosse, ossia uscita di quattro dirigenti, si aprirebbe una nuova era per Farmacie Comunali Pisa Spa non solo sotto il profilo del conto economico, che vedrebbe ridotta significativamente l'incidenza del costo del personale, ma anche dal punto di vista gestionale, poiché vorrebbe dire avviare un cambio generazionale in capo alla dirigenza delle singole farmacie".

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