Economia

Cantieri di Pisa, Cgil: "Vogliamo chiarezza su alcune questioni"

La situazione dei cantieri navali pisani resta ancora in una fase di stallo: da tre mesi 60 operai sono in presidio permanente. Mercoledì cena di solidarietà: Comune, Provincia e Regione sono invitati a partecipare

Si torna a parlare della questione della Cantieri di Pisa. "Vogliamo che si faccia chiarezza sul fatto che mentre la Camuzzi attraverso la Baglietto di La Spezia liquidava i Cantieri navali di Pisa, l'ex ad e vicepresidente della Camuzzi ha acquistato il marchio della Moto Morini". Lo ha dichiarato il segretario provinciale della Cgil di Pisa Gianfranco Francese. Il Gruppo Camuzzi, proprietario della società Baglietto di La Spezia dal 2004, aveva comprato nel 2005 anche i cantieri navali di Pisa.

Il sindacalista ha aggiunto: "L'allora amministratore delegato e vice presidente del gruppo Camuzzi, Ruggero Massimo Jannuzzelli, ha deciso di fare un'operazione finanziaria di acquisizione della Moto Morini per quasi due milioni di euro mentre, qui ai cantieri, da 3 mesi, 60 operai sono in presidio permanente perché rischiano il posto di lavoro assieme ad altri 200 lavoratori dell'indotto".

La Cgil pisana ha chiesto poi chiarimenti al curatore fallimentare Federico Galantini sul perché "si debba apprendere solo dai quotidiani economici che ci sarebbero ben due imprenditori cinesi interessati a rilevare i Cantieri navali, così come circola la voce che ci sarebbe anche l'interessamento dei cantieri Sanlorenzo di Ameglia ad acquistare il Gruppo Baglietto".


Per mercoledì intanto, la Cgil ha organizzato una cena di solidarietà all'interno dello stabilimento ed ha invitato Comune, Regione e Provincia a partecipare. (fonte Ansa)

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