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Economia

Caro benzina, la richiesta degli agenti di commercio: "Sterilizzare l'Iva"

Gianna Taddei, referente per Confesercenti Toscana Nord, sottolinea la necessità di ridurre le componenti fiscali sul prezzo del carburante

"Anche gli agenti di commercio stanno facendo sentire la loro voce con il governo per mettere un argine ai rincari fuori controllo del carburante. Come le categorie degli autotrasportatori e dei gestori impianti carburanti, chiediamo con forza un intervento immediato di sterilizzazione dell'Iva". A lanciare l’allarme da parte di coloro che ogni giorno utilizzano l’auto per il proprio lavoro è Gianna Taddei presidente Fiarc Toscana Nord, il sindacato degli agenti di commercio di Confesercenti.

"L’aumento del costo del carburante determinato dalla tragica crisi internazionale Ucraina, che deve ricevere ogni priorità di intervento, sta mettendo in difficoltà anche gli agenti di commercio che quotidianamente utilizzano l'automobile per lavorare - sottolinea Taddei - in media un agente di commercio percorre 50.000 chilometri annui e l'automobile rappresenta il suo principale strumento di lavoro. Oggi il prezzo del diesel supera la benzina e dobbiamo tornare indietro di 10 anni per trovare un prezzo della benzina a circa 1,90 euro e quello del gasolio a circa 1,78". Secondo la presidente Fiarc Toscana Nord "è necessario l'intervento dello Stato. Accisa ed Iva compongono la parte maggioritaria del prezzo, sfiorando il 60% di quello che noi consumatori paghiamo e non si può far finta di ignorarlo. Per questo motivo ci uniamo alla richiesta di sterilizzazione dell’Iva. Proposta già lanciata dalla Faib Nazionale, il sindacato dei benzinai della Confesercenti. Evidentemente, gli agenti di commercio, come consumatori e benzinai sono vittime di questa situazione. La riduzione delle componenti fiscali del prezzo carburanti per noi agenti di commercio è una priorità".

Ma proprio in questo momento difficile per la categoria, c’è ancora chi crede nella professione come ci spiega il responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord Simone Romoli. "Il momento è davvero duro per chi fa degli spostamenti in auto il proprio mestiere. Ma c’è anche chi crede ancora in questa professione e proprio da alcune settimane ha intrapreso l'attività di agente di commercio. Sto parlando di Cinzia Sagaci, agente di commercio che opera nel settore di arredi e design per interni e per esterni, che si è avvalsa dei nostri servizi di consulenza per apertura partita Iva e inquadramento fiscale, analisi del mandato di agenzia e iscrizione alla Camera di Commercio. A Cinzia - conclude Romoli - da parte mia della consulente fiscale Cristina Saviozzi e di Stefania Micco del Settore Start-up & Sviluppo, un grande in bocca al lupo".

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