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Domenica, 25 Febbraio 2024
Economia

Caro energia, Angori: "Bollette più che raddoppiate, serve intervento del governo centrale"

Il sindaco di Vecchiano, che è anche presidente della Provincia, mette sul piatto i numeri dei rincari per l'ente vecchianese e auspica un deciso interessamento da parte del nuovo governo

“Un intervento forte del Governo centrale che si insedierà a sostegno degli enti locali contro il caro energia”. Con queste parole il sindaco di Vecchiano Massimiliano Angori, che è anche presidente della Provincia di Pisa, si appella ai candidati delle varie forze politiche affinchè sin da ora nell’agenda politica sia presente il caro bollette che ha un peso rilevante sia nei confronti di cittadini e cittadine, ma anche degli enti.

“Per quanto concerne il Comune di Vecchiano, se raffrontiamo le bollette del gas per il primo semestre 2021 con quelle del primo semestre 2022, vediamo che passiamo da una spesa di 33.467 euro a 75.551; non va meglio per la bolletta dell’energia elettrica generica che passa da 30.408 euro a oltre 71mila euro; e infine l’energia elettrica per la pubblica illuminazione passa da 65.900 euro del 2021 ai 149.018 del 2022. In una situazione simile è chiaro che gli enti locali non possano erogare servizi come dovrebbero, ecco perché l’intervento dell’Esecutivo è e sarà quanto mai necessario. I Comuni peraltro sono in generale competenti della pubblica illuminazione, la voce più onerosa tra quelle sopra citate: ma la pubblica illuminazione è un elemento fondamentale, a garanzia anche della sicurezza, per le comunità. E' necessario, dunque, da parte del Governo investire anche le Prefetture di tale tematica, affinchè in caso di necessità di diminuzione della illuminazione, si realizzi un coordinamento per mantenere in maniera efficace il controllo sul territorio".

"In prospettiva, inoltre - prosegue Angori - è ovvio che sia necessario pensare e mettere a punto forme di energia sostenibile quali centrali geotermiche e potenziamento del fotovoltaico, oltre che lavorare con l’Unione Europea per riuscire a stabilire un tetto per il prezzo del gas. Utile sarebbe, in questo contesto e in questa fase, andare a valorizzare anche alcune eccellenze presenti sul nostro territorio come l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli e potenziarne le competenze e le risorse, affinchè questo ente possa diventare volano, magari in sinergia con altre istituzioni che fanno ricerca come quelle universitarie cittadine, per una transizione energetica ecologica che prenda le misure anche alle devastanti conseguenze del cambiamento climatico in atto, alla base dei numerosi eventi avversi di cui, sempre più spesso, rischiamo di essere soltanto impotenti spettatori, anche a livello istituzionale” conclude Angori.  


 

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