Martedì, 27 Luglio 2021
Economia

Banche: la Cassa di Risparmio di San Miniato passa ai francesi

Firmato l'accordo con Credit Agricole che prevede l'acquisizione di una partecipazione del 95,3% della Cassa di Risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato

E' fatta per l'acquisto da parte di Credit Agricole delle tre Cassa di risparmio di Rimini, Cesena e San Miniato. Il gruppo bancario, attraverso la controllata italiana Credit Agricole Cariparma, ha sottoscritto un accordo quadro con i tre istituti di credito e il Fondo interbancario di tutela dei depositi-Schema volontario che prevede l'acquisizione di una partecipazione del 95,3% a un prezzo complessivo di 130 milioni di euro. L'intesa prevede, oltre all'ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte delle competenti Autorità di vigilanza nazionali ed europee, una serie di azioni: il deconsolidamento di un portafoglio di crediti deteriorati per un totale lordo di oltre tre miliardi di euro; l'aumento di capitale di Carismi e di Carim da parte dello Schema volontario del Fondo interbancario, in aggiunta al versamento in conto capitale di Caricesena, funzionale al raggiungimento di una patrimonializzazione adeguata, per un totale di circa 470 milioni di euro. Ancora: il rispetto di alcuni parametri patrimoniali, come il Cet 1 ratio medio pari ad almeno il 10,7%, e di qualità del credito, come l'Npe ratio lordo pari a circa il 9%. Ci sono inoltre un set di dichiarazioni e garanzie in linea con la prassi di mercato, con il closing dell'operazione avvenga entro la fine del corrente anno.

Il cda di Carim, fa sapere la banca, ha esercitato parzialmente la delega conferita dall'assemblee dei soci del 18 settembre 2017 per un aumento del capitale sociale a pagamento in denaro, con esclusione del diritto di opzione, per un importo di 194 milioni di euro, inclusivo di sovrapprezzo, mediante emissione di un miliardo di nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, godimento regolare, da riservare allo Schema volontario a un prezzo do 194 centesimi. Lo stesso Schema ha effettuato un versamento "in conto futuro aumento di capitale" in favore della banca dell'importo di 25 milioni di euro a parziale esecuzione dell'aumento di capitale e da computarsi ai fini di Vigilanza. Con l'accordo Carim acquisirà una struttura finanziaria e patrimoniale "solida e tra le migliori del mercato di riferimento". Dunque, commenta il cda, "il traguardo raggiunto, anche grazie al sostegno fattivo delle Autorità, rappresenta un passo importante per la tutela dei propri clienti, dipendenti e delle attività economiche del proprio territorio, nella prospettiva di poter beneficiare dell'integrazione all'interno di un gruppo bancario internazionale, che potrà garantirne crescita e competitività". "Grazie al senso di responsabilità della Fondazione e dei Soci, oltre al citato sostegno fattivo delle Autorità - aggiunge il presidente Sido Bonfatti - è stato fatto un passo importante per la tutela dei clienti, dei dipendenti e delle attività delle imprese e delle famiglie". (Agenzia Dire)

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