Economia

Coldiretti contenta del tavolo regionale: appello ad acquistare nella filiera toscana

Prioritario l'impatto fra grande distribuzione, grossisti e la ristorazione, dove si è verificato un dimezzamento degli ordini

Lavora il tavolo regionale, voluto da Coldiretti Toscana con i rappresentanti di Pam, Lidl, Federdistribuzione, le Coop, Conad, Eurospin, sotto la regia dell’assessore all’Agricoltura, Marco Remaschi e dell’Assessore Stefano Ciuffo, che ribadisce l'appello ad acquistare toscano.

"Abbiamo lanciato l’appello ai supermercati affinché sia privilegiato negli approvvigionamenti delle industrie e della distribuzione commerciale il Made in Toscana, offrendo la straordinaria rete delle aziende di Campagna Amica e di Coldiretti per gli acquisti. Le nostre aziende lavorano prioritariamente con la grande distribuzione, i grossisti e con la ristorazione e hanno registrato già il dimezzamento degli ordini. Proficuo l’incontro interlocutorio per superare insieme questa fase di criticità", dichiara Fabrizio Filippi, presidente di Coldiretti Toscana.

"Le nostre aziende stanno attivando ogni servizio utile per portare a case dei cittadini il cibo a Km0 con le consegne a domicilio. Un impegno quotidiano senza sosta che deve fare i conti con le preoccupazioni per la sicurezza, i vincoli, le difficoltà economiche e gli ostacoli oggettivi all’operatività, dalla ridotta disponibilità di manodopera", aggiunge Angelo Corsetti, direttore di Coldiretti Toscana.

Alla Regione Toscana Coldiretti ha domandato, tra l’altro, di sostenere l’attesa proroga dell'obbligo di indicazione dell'origine anche per il grano per la pasta di semola, del riso e del pomodoro nei prodotti trasformati firmato dai ministri delle Politiche agricole Teresa Bellanova e dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli con il decreto che prolunga i provvedimenti nazionali in vigore oltre il 1 aprile, data di entrata in applicazione del regolamento Ue 775/2018. Un risultato fortemente sostenuto dalla Coldiretti che ha promosso la campagna #MangiaItaliano che ha dato vita insieme a Filiera Italia ad una alleanza salva spesa Made in Italy, con l’adesione di Conad, Coop, Auchan, Bennet, Cadoro, Carrefour, Decò, Despar, Esselunga, Famila, Iper, Italmark, Metro, Gabrielli, Tigre, Oasi, Pam, Panorama, Penny, Prix, Selex, Superconti, Unes, Vegè.

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