Venerdì, 22 Ottobre 2021
Economia

Contributi alle attività colpite dalla pandemia: bandi per ristoranti, locali da ballo e ambulanti

Due i bandi pubblicati dalla Regione Toscana per sostenere le imprese che hanno subito importanti perdite nel fatturato a causa delle restrizioni per limitare i contagi da Covid

Come annunciato prima di Natale, da oggi, 11 gennaio, si possono presentare le domande per il bando di aiuti a ristoranti, bar ma anche pasticcerie e ‘imprese del divertimento’ come locali notturni e da ballo, che hanno patito pesanti danni durante i mesi di lockdown prima e poi per le restrizioni imposte per contenere il rischio di contagi da coronavirus.
Il bando è stato pubblicato sul sito di SviluppoToscana - https://www.sviluppo.toscana.it/ristoratori - e a disposizione ci sono oltre 19 milioni e 543 mila euro. C’è tempo fino alle 17 del 25 gennaio per inoltrare le richieste e non sarà un bando a sportello: non varrà cioè la regola che priorità avrà chi per primo presenterà la domanda, il che avrebbe avvantaggiato i più ‘smart’ e attrezzati.   
Per godere dei 2500 euro di contributo a fondo perduto l’unica condizione richiesta è che dal 1 gennaio 2020 al 30 novembre dello stesso anno il fatturato generato sia inferiore di almeno il 40 per cento rispetto a quello dei mesi corrispondenti del 2019. L’intervento si rivolge a micro, piccole e medie imprese della ristorazione e del divertimento contraddistinte dai codici Ateco Istat 56 e 93.29.10.
La graduatoria sarà determinata in funzione della percentuale di calo del fatturato, privilegiando chi ha avuto le maggiori perdite. Le imprese costituite nel corso del 2020 saranno posizionate tutte al primo posto nella graduatoria, ma il contributo sarà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività. Il conteggio parte dall’emissione delle prima fattura. Se l’azienda dunque è stata attiva fino a novembre di quest’anno per meno di undici mesi il contributo sarà inferiore a 2500 euro. Le imprese che hanno iniziato ad operare tra il 16 novembre e il 31 dicembre 2019 riceveranno il contributo pieno.
La domanda di agevolazione si presentano esclusivamente on line da un legale rappresentante dell'impresa previo accesso, tramite credenziali Spid Livello 2 o Cns, al sistema informativo, Subito dopo il 25 gennaio una graduatoria sarà velocemente composta sulla base delle autodichiarazioni presentate e, laddove risulti regolarità contributiva da parte delle aziende attestata dal Durc, l’erogazione del ristoro alle imprese sarà praticamente immediata. Nel caso di problemi con il Durc, ci saranno trenta giorni per regolarizzare o chiarire la posizione.

Al via inoltre le domande di ristoro anche per gli operatori di spettacoli viaggianti e itineranti, gli ambulanti di mercati turistici e gli ambulanti che partecipano a mercati temporanei legati di fiere e feste paesane.
Gli aiuti erano stati annunciati a dicembre dall’assessore all’Economia e al commercio Leonardo Marras. Il bando è stato pubblicato dopo Epifania sul sito di Sviluppo Toscana  - https://www.sviluppo.toscana.it/operatoriitineranti - e da oggi 11 gennaio, fino alle 17 del 29 gennaio, si potranno inoltrare le richieste.
Come per operatori della ristorazione e imprese del divertimento, il cui bando è stato pubblicato in contemporanea, la misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese che hanno avuto un danno nei fatturati durante il lockdown e per la cancellazione o sospensione di eventi. In particolare il calo del fatturato nei primi undici mesi del 2020 rispetto agli stessi del 2019 dovrà essere di almeno il 50 per cento. L’aiuto sarà concesso nella forma di contributo a fondo perduto: 2500 euro per gli esercenti attività di spettacolo viaggiante ed itinerante e 1500 euro per gli ambulanti di fiere e mercati turistici. 

Le risorse complessivamente a disposizione sono pari a 2 milioni di euro, suddivise in parti uguali per le due categorie. Le domande, come per i ristoratori e le imprese di divertimento il cui bando di ristoro è stato pubblicato in contemporanea, si presentano on line da un legale rappresentante dell’impresa previo accesso al sistema informativo tramite Spid livello 2 o Cns.
La graduatoria sarà stilata in base alla percentuale di riduzione dei fatturati dando priorità a chi ha subito il maggiore danno. Le imprese costituite nel corso del 2020 saranno posizionate di default tutte al primo posto.

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