Economia

Crisi occupazionale nel cascinese, I Cobas: "Chiusi ipermercati a causa di Ikea?"

I Cobas lavoro privato ed i lavoratori del Teatro di Cascina hanno manifestato insieme ai dipendenti di Mercatone Uno per rilanciare il tema dell'occupazione e dare la loro solidarietà a chi è in difficoltà. Cala il fatturato nel territorio di Cascina

I Cobas ed i lavoratori del Teatro di Cascina sostengono i lavoratori del Mercatone uno di Navacchio e pongono l'accento sulla crisi occupazionale in atto nel territorio cascinese. Un declino iniziato oltre 30 anni fa secondo il sindacato, legato a doppio filo con il calo del mercato del mobile e la chiusura di tanti laboratori artigianali. "Nel 2014 secondi i dati della Camera di Commercio il fatturato è calato dell'8%, gli addetti del 2,2% e le imprese dell'1,1%". Solo 8 aziende su 100 dichiarano di fare investimenti.

La domanda che i Cobas fanno è quella che pensano in molti: "L'apertura di Ikea a Pisa con tutti i suoi contratti precari è forse tra le cause della chiusura di due ipermercati nell'arco di un biennio? Mercatone Uno di Navacchio era un punto vendita in salute con un fatturato in costante crescita, non una azienda decotta, eppure metà dei punti vendita stanno per essere chiusi e la sola speranza è quella di conquistare degli ammortizzatori sociali molti dei quali l'azienda li ha già usati promettendo un piano di rilancio e di investimento che ha lasciato la strada alla dismissione".

Il personale del Teatro Politeama e i Cobas si sono uniti il 30 marzo al presidio permanente di Navacchio per rilanciare il tema dell'occupazione. "Al sindaco Antonelli chiediamo di vigilare perché l'area di Mercatone Uno non sia oggetto di mire speculative una volta licenziati i lavoratori. Bisogna conquistare nuovi ammortizzatori sociali e individuare percorsi per ricollocare il personale".


 

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